Atalanta, Josè Luis Palomino prosciolto dall’accusa doping anche dal Tas di Losanna

Finisce l’incubo per il 33enne argentino, già assolto a novembre dal tribunale italiano

di FABRIZIO CARCANO -
19 settembre 2023
Il difensore argentino Palomino

Il difensore argentino Palomino

Bergamo – Fine dell’incubo per Josè Luis Palomino. Anche nell’ultimo grado di giudizio, quello del Tas di Losanna, il 33enne difensore argentino è stato prosciolto da ogni accusa di doping.

Il Tribunale di arbitrato dello sport di Losanna ha infatti respinto il ricorso presentato da Nado Italia contro la precedente assoluzione dell’argentino a novembre da parte del Tribunale nazionale antidoping. Si chiude così una brutta parentesi per il difensore atalantino, il cui incubo sportivo era iniziato nel luglio 2022 dopo essere stato trovato positivo al Clostebol metabolita in un normale controllo durante il ritiro estivo dell’Atalanta.

Immediatamente era scatta la sospensione precauzionale e preventiva del giocatore, che per quattro mesi non aveva potuto allenarsi con il resto dei compagni, perdendo così anche la possibilità di essere convocato per i Mondiali del Qatar dalla sua Argentina. Da novembre, con il proscioglimento da parte del tribunale nazionale italiano, la possibilità di tornare ad allenarsi e tornare in campo, ma con la spada di Damocle del ricorso internazionale al Tas di Losanna, che oggi ha confermato che si è trattato di assunzione involontaria (probabilmente da una banale pomata cutanea per le escoriazioni della pelle) come sostenuto dalla difesa del giocatore, tesi accolta dai giudici italiani e confermata dal Tas.

Palomino, che peraltro ha appena recuperato da un grave infortunio muscolare subito a maggio, a questo punto può davvero ripartire: l’incubo per l’accusa doping è archiviato, l’infortunio muscolare è alle spalle. Per El General è arrivato il momento di tornare a guidare la difesa nerazzurra.

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