Coppa Italia, troppa Atalanta per il Sassuolo: 3-1 e Dea ai quarti. Sarà sfida contro il Milan

Una doppietta di De Ketelaere e un gol di Miranchuk qualificano i nerazzurri

di MANUEL MINGUZZI -
3 gennaio 2024
De Ketelaere e Miranchuk hanno steso il Sassuolo
De Ketelaere e Miranchuk hanno steso il Sassuolo

Bergamo, 3 gennaio 2024 – Tutto facile per l’Atalanta negli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Sassuolo. La squadra di Gasperini ha vinto nettamente il match del Gewiss Stadium per tre a uno grazie alla doppietta di Charles De Ketelaere e al gol di Aleksey Miranchuk e si è qualificata ai quarti di finale dove incontrerà il Milan. Poca cosa il Sassuolo, inficiato da tanto turnover e inutile il gol finale di Boloca, così dopo una mezz’ora di gioco equilibrata la Dea ha preso il sopravvento e chiuso la pratica in scioltezza e agilità. L’ex Milan ha aperto le marcature a metà primo tempo, poi ha raddoppiato nella ripresa, mentre Miranchuk ha chiuso i conti con il tris a venti dalla fine. Per il Sassuolo meglio pensare al campionato, la classifica è deficitaria e sabato c’è la Fiorentina, mentre l’Atalanta continua a viaggiare su tre fronti e domenica in campionato affronterà la Roma.

La partita: Atalanta in controllo

Gasperini sceglie De Ketelaere prima punta con Pasalic e Miranchuk a supporto. Dionisi lascia fuori Berardi e Pinamonti e lancia Castillejo e Bajrami a supporto di Mulattieri in uno schema a difesa a tre inedito per i neroverdi. L’Atalanta, come normale che fosse, prova a partire forte, soprattutto con la strategia di allargare il terzetto difensivo del Sassuolo e aprire varchi in mezzo. Primi affanni per gli ospiti con Viti e Tressoldi troppo morbidi in un paio di chiusure, ma la squadra si salva in zona centrale evitando pericoli maggiori. Il primo tiro, però, è del Sassuolo che sfrutta un corner per liberare il destro di Volpato che costringe Musso alla deviazione bassa. Dopo un quarto d’ora le prime occasioni per la Dea, con due colpi di testa. Prima Scalvini trova il miracolo di Cragno su sviluppi di corner, poi De Ketelaere, un minuto dopo, è pescato a centro area dal cross di Holm, ma la palla finisce a lato. Il Sassuolo prova a giocarsela anche a viso aperto e non disdegna qualche sortita offensiva, ma la fisicità della Dea toglie qualche rifornimento e la rifinitura in zona pericolosa, così i padroni di casa prendono campo e si insediano dalle parti dell’area neroverde. L’Atalanta allora passa al minuto 24. Bel cross sul secondo palo di Miranchuk, sponda di Pasalic e poi girata mancina di De Ketelaere: azione perfetta e 1-0. Il Sassuolo ci prova, anche con coraggio, ma manca il guizzo negli ultimi sedici metri e alla fine deve tentare, senza fortuna, Castillejo con un tiro dalla distanza che sfila a lato. I nerazzurri scelgono anche le conclusioni da fuori con Ederson, palla fuori, ma in generale la partita appare in controllo e il Sassuolo, attaccando, si scopre esponendosi a qualche pericolosa ripartenza che la Dea non concretizza. Gli ospiti, ivnvece, la palla buona ce l’hanno al 44’ con Missori che si invola verso la porta con lo stop orientato, ma il cross verso Volpato e intercettato abilmente da Scalvini.

La ripresa si apre con un cambio per Dionisi, poco soddisfatto di Viti che lascia spazio a Toljan, con il Sassuolo che prosegue con uno schieramento a tre dietro che diventa a cinque in fase difensiva. La prima occasione è però dei padroni di casa con Miranchuk che tenta il suo classico tiro a giro di sinistro con la palla che esce a lato. E’ ancora l’Atalanta a comandare le operazioni con il suo stile aggressivo, raddoppi di marcatura, copertura delle linee di gioco e baricentro alto. Altra occasione con una percussione di De Ketelaere, poi cross teso di Holm e colpo di tacco di Miranchuk che si stampa sulla traversa. Sarebbe stato un gol clamoroso. Prova a reagire il Sassuolo a metà ripresa, ma i centrali della Dea salvano un paio di potenziali occasioni da gol così l’Atalanta segna direttamente da rimessa laterale il raddoppio: avvia Zappacosta, centra Pasalic, rifinisce Miranchuk e De Ketelaere segna il più facile dei gol, 2-0 al 64’. La Dea può dunque andare via in discesa nell’ultimo quarto di gara al cospetto di un Sassuolo che ha più da badare a una deficitaria classifica di campionato piuttosto che alla Coppa Italia. Infatti puntuale arriva il tris al 72’ con Miranchuk che gode di troppa libertà in area e piazza il sinistro ficcante all’angolino. La partita è sostanzialmente finita. Il Sassuolo, con tante riserve in campo, si arrende senza colpo ferire e Miranchuk si mangia il quarto solo a centro area, mentre Gasperini concede riposo a Scalvini, De Ketelaere e Pasalic per far entrare Koopmeiners, Scamacca e Muriel. E’ pieno garbage time e anche Dionisi lancia qualcuno dei suoi con Pedersen, Boloca e Laurientè in campo per mettere dentro un po’ di ritmo in vista del delicato match interno con la Fiorentina. Gli ospiti sono già usciti dal campo da tempo e fioccano le occasioni dalle parti di Cragno che vede arrivare avversari da tutte le parti, poi, giustamente, la partita si placa verso il finale dove sui taccuini ci finiscono i cambi e poco più. Riempie la casella gol il Sassuolo con un destro a tempo scaduto di Boloca, che vale la rete della bandiera e niente altro. Vince dunque l’Atalanta, nettamente e con pieno merito, che ora andrà ad affrontare tra una settimana il Milan che ha battuto ieri il Cagliari. Nell’altro quarto di finale di questa zona di tabellone si incontreranno martedì Fiorentina e Bologna.

Tabellino

Atalanta (3-4-1-2): Musso, Scalvini (74’ Koopmeiners), Djimsiti, Kolasinac (81’ Palomino); Holm, Ederson, De Roon, Zappacosta; Pasalic (74’ Muriel, Miranchuk (87’ Zortea); De Ketelaere (74’ Scamacca). All. Gasperini. A disposizione: Bakker, Bonfanti, Carnesecchi, Hien, Mendicino, Rossi, Ruggeri.

Sassuolo (3-4-2-1): Cragno, Tressoldi, Ferrari, Viti ( 1’ s.t.Toljan); Missori, Lipani (85’ Thorstvedt), Volpato, Ceide (75’ Pedersen); Castillejo (75’ Lauriente), Bajrami (75’ Boloca); Mulattieri. All. Dionisi. A disposizione: Alvarez, Berardi, Consigli, Erlic, Kumi, Lauriente, Loeffen, Pegolo, Pinamonti.

Marcatori: De Ketelaere (24’ p.t.), De Ketelaere (19’ s.t.), Miranchuk (27’ s.t.)

Ammoniti: Ceide

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