Banchieri: "Con la Fermana gara emozionale". La Vis gioca per la salvezza e per il campanile

Il tecnico sul derby di domani (20,45): "Partita dalla posta altissima, ma ci siamo preparati bene". Oggi si giocano tre anticipi

9 febbraio 2024
Banchieri: "Con la Fermana gara emozionale". La Vis gioca per la salvezza e per il campanile
Banchieri: "Con la Fermana gara emozionale". La Vis gioca per la salvezza e per il campanile

Il derby tra Vis e Fermana dice 66 e mister Banchieri pesca la definizione ad hoc: "Partita emozionale, posta altissima". Come sempre, verrebbe di dire, visto che nelle ultime edizioni ha quasi sempre messo in palio preziosissimi punti salvezza. La Vis in proposito può vantare un discreto score: tre vittorie, sette pareggi e una sola sconfitta nelle ultime 11 sfide, dal ritorno in C. E un bilancio generale favorevole: in totale fanno 22 vittorie Vis (6 esterne), 17 Fermana e 26 pareggi. Il blitz della scorsa stagione a Fermo (0-1, autorete di Scorza) è stato l’ultimo acuto della gestione Brevi. Nel 2020 fu invece un pareggio, sempre al Recchioni, a decretare per la Vis una salvezza a sua insaputa, visto che il campionato sarebbe stato troncato lì, causa Covid, con quel gol di Marcheggiani al 93’.

Domani (ore 20,45) c’è da aspettarsi una Fermana molto aggressiva, avendo un solo risultato a disposizione. "Aggressivi? Bisognerebbe chiederlo a loro – risponde Banchieri –. Ho visto che hanno preso tanti giocatori in attacco. Io posso parlare per noi e dire che ci faremo trovare preparati (riferimento anche alle previste spinte sugli esterni, specie a destra dove opera l’ex Eleuteri, ndr). Teniamo tantissimo a questa partita, per noi, per i tifosi, per la società".

Vis reduce da una settimana "lunga" di allenamenti: "Questo ci ha consentito di prepararci bene". Recuperato Dal Pozzo, non altrettanto si può dire di Obi, Tonucci e De Vries, per i quali non si possono ancora anticipare tempi di ritorno in campo in condizioni ottimali per dare una mano concreta alla squadra. "C’è poi Pucciarelli che ha subìto un colpo in allenamento – puntualizza il tecnico – e sul quale deciderò solo all’ultimo".

Piccolo salto indietro alla sconfitta col Gubbio, che ha interrotto una striscia di nove gare utili: "L’abbiamo analizzata, abbiamo fatto le correzioni del caso sulle cose che non hanno funzionato. Dovevamo essere più attenti in certe situazioni, più cattivi, più determinati". Inutile chiedere quanto valga la partita di domani. "Saranno tre punti fondamentali. Ma per la salvezza non sarà ancora decisiva, viste le tante partite che mancano".

Il recupero di Da Pozzo ("un esterno basso offensivo in grado di coprire diversi ruoli e capace anche di andare in gol") porta soluzioni aggiuntive, ma il tecnico ci va cauto: "Ha fatto la prima settimana di allenamenti in gruppo, non è il caso di affrettare il rientro". Difficile allora pensare a variazioni sostanziali rispetto alle ultime giornate: semmai un Mamona in preallarme in caso di defezione di Pucciarelli.

In ogni caso, la formazione si deciderà all’ultimo: "Come sempre, vediamo chi avrà meritato di più la maglia dopo l’ultimo allenamento. E come sempre, lavoriamo a diversi piani gara. Ben sapendo che chi subentra deve migliorare la partita. Ormai da anni mi ispiro a questo concetto". Per ultimo un invito: "Lasciamo stare i pronostici, le tabelle e la classifica, quella va guardata solo da metà marzo in avanti". Sulla base della classifica, la Fermana avrebbe dovuto perdere di goleada a Cesena, invece è stata piegata solo negli ultimi minuti.

Anticipi. Oggi alle 20,45 tre partite: Sestri Levante-Perugia; Rimini-Cesena; Spal-Recanatese.

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