Bologna, che traffico per l’Europa. Sette sorelle racchiuse in soli 5 punti. Arrivano gli ‘spareggi’ con Mou e Gasp

Ma Fenucci frena gli entusiasmi: “Ci sono le condizioni per continuare a fare bene. Obiettivi? Si vedrà mano a mano”

di MASSIMO VITALI -
6 dicembre 2023
Il calendario di dicembre per i rossoblù
Il calendario di dicembre per i rossoblù

Bologna, 6 dicembre 2023 - Avanti, c’è posto. Non ovviamente in classe business, che oggi è territorio di caccia esclusivo delle tre squadre che lottano per lo scudetto (e che sembrano più attrezzate delle altre per farlo fino a maggio), ovvero Inter, Juventus e Milan. E’ due gradini sotto che ci sono ‘sette sorelle’ pronte a scannarsi per una dote chiamata Europa. E tra quelle sette rifulge anche l’astro del Bologna. Fa rabbia pensare che senza il pasticciaccio finale di Lecce oggi i rossoblù appaierebbero Roma e Napoli a 24 punti: ma con i se e con i ma non si fa la storia, né la classifica.

Detto che 14 giornate di campionato sono un tratto di cammino troppo breve per trarre giudizi definitivi sul senso di una stagione, oggi tra i 24 punti di Roma e Napoli e i 19 di un redivivo Torino galleggiano i sogni continentali di Fiorentina (23), Bologna (22), Atalanta e Lazio (entrambe a quota 20).

Sette squadre racchiuse in un fazzoletto di cinque punti, con Monza e Frosinone che seguono a un’incollatura (ma forse solo la squadra di Palladino ha i numeri per entrare nel gruppone) e con quasi due terzi di campionato davanti per restare attaccati al treno che conta. Il Bologna su quel treno c’è salito con la forza delle prestazioni e dei risultati. Del resto il fischio del ‘capotreno’ Thiago spacca il secondo. E pazienza se la destinazione del viaggio a Casteldebole è vietato pronunciarla.

L’ultimo a cimentarsi nel gioco di squadra del ‘proviamoci, ma non citiamo la parola Europa’ è stato l’amministratore delegato Claudio Fenucci, che lunedì sera al Gran Galà del calcio Aic ha svicolato elegantemente: "Siamo consapevoli che la squadra sta esprimendo buon calcio ed è quello che avevamo chiesto a Thiago: di far divertire i tifosi. Adesso sono le condizioni per continuare così, per il resto si vedrà mano a mano". Ovvero cammin facendo. Il cammino del Bologna fin qui è stato di un livello assoluto, nonostante il limite di non riuscire a capitalizzare in gol tutta la mole di gioco espressa in partita. Regolarità è la parola chiave.

Da agosto ad oggi gli unici veri sussulti, al netto del ko immeritato con la Fiorentina al Franchi, sono stati i mal di pancia per i torti arbitrali subiti. Nel club delle sette sorelle, invece, c’è chi sale e chi scende. Sale il Torino, che nelle ultime 5 giornate ha raccolto più punti di tutti (nonostante il ko al Dall’Ara), ovvero 10, al pari della Roma. Chi negli ultimi tempi se la passa male è invece l’Atalanta, che in quelle stesse 5 partite ha racimolato appena 4 punti, la metà degli 8 conquistati dal Bologna. Dopo il viaggio di domenica in casa della Salernitana proprio con Roma e Atalanta, prima di Natale e nel giro di una settimana, il Bologna di Thiago giocherà due scontri diretti in casa di vitale importanza nell’ottica della caccia a un posto in Europa.

Si comincerà domenica 17 dicembre al Dall’Ara (alle 18) contro i giallorossi di Mourinho. Sei giorni dopo, sabato 23 (alle 15) e sempre al Dall’Ara, sarà la volta dell’Atalanta. Sarà un Natale rossoblù nel segno dell’Europa?

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