Il punto debole. Segno o son desto: il Bologna cerca i gol per l’Europa

Mentre la difesa è da Champions, davanti si fatica. I rossoblù hanno l’undicesimo attacco della Serie A

di MARCELLO GIORDANO -
5 dicembre 2023
Alexis Saelemaekers, 24 anni: in rossoblù non ha ancora segnato (Schicchi)

Alexis Saelemaekers, 24 anni: in rossoblù non ha ancora segnato (Schicchi)

Bologna, 5 dicembre 2023 – La prima vittoria in trasferta deve attendere, i rimpianti no. Alle recriminazioni arbitrali di Motta, si aggiungono quelle per gli errori sotto porta dei rossoblù, riassunti da capitan Aebischer a fine gara: "Era tutto perfetto: eravamo quarti, avevamo la partita in pugno, era già vinta. Avremmo portato a casa il prima vittoria fuori casa e saremmo stati quarti in classifica aspettando i risultati delle altre: avessimo chiuso la partita non tutto questo non sarebbe successo". Dove per tutto questo, lo svizzero intende le polemiche arbitrali al termine del match.

Già, il problema del Bologna si chiama gol: 7 trasferte giocate, 6 gol segnati, meno di uno a partita, il che spiega l’assenza fin qui del blitz esterno che manca, pur a fronte della terza miglior difesa della serie A. Difesa da Champions, attacco da centro classifica: perché i rossoblù, con 16 reti, hanno l’undicesimo attacco della serie A. Lecce è stata la trasferta più convincente dall’inizio della stagione per produzione offensiva: oltre al gol segnato da Lykogiannis su punizione, Ndoye si è presentato due volte a tu per tu con Falcone, Lykogiannis e Ferguson si sono divorati due reti praticamente a porta vuota, in contropiede e pure Van Hooijdonk a inizio ripresa non ha trovato la porta.

Saelemaekers, invece, ha deluso, sempre più ingabbiato dall’ossessione di trovare una giocata decisiva che non arriva. Arriva invece l’ennesima rimonta subita, dopo quella di Reggio Emilia con il Sassuolo e in casa della Juventus. E se in casa dei bianconeri il mancato rigore su Ndoye grida ancora vendetta (Nasca era il Var del match), con il Sassuolo furono le occasioni fallite da Ferguson e Orsolini e il gol annullato a Zirkzee per fuorigioco di Orso a determinare il mancato successo, come hanno pesato a Firenze gli errori sotto porta di Saelemaekers (due volte), le parate di Terracciano su Ferguson e Zirkzee e il gol annullato a Orsolini per fuorigioco.

Questione di centimetri, come a Lecce, al termine di partite che confermano il Bologna in crescita sul piano del gioco, della produzione di occasioni in relazione al poco concesso agli avversari: al via del mare, tolta l’occasione sprecata da Gonzalez, fino al rigore i padroni di casa avevano fatto registrare conclusioni dalla distanza. E’ anche se non soprattutto sotto porta, quindi che passano i rimpianti per 5 punti lasciati per strada tra Sassuolo, Fiorentina e Lecce: a quota zero reti Saelemaekers e Ndoye e se lo svizzero sul piano del gioco è in ascesa, il belga è in involuzione. Orsolini ha segnato un gol in traserta, ma è ai box come Karlsson, ancora senza squilli. Il miglior marcatore da viaggio dei rossoblù è Zirkzee, autore di 3 dei suoi 5 gol tra Milano (contro l’Inter), Reggio Emilia e Firenze. E’ suo il il cinquanta per cento del fatturato della squadra: senza l’olandese non si può stare, come confermato dalla crescita nella ripresa del Bologna a Lecce.

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