Joshua da impazzire. Meglio di Kvara e Vlahovic: "Sono felice per la squadra. Ma questo è già il passato»

Sette gol e due assist: nessuno dei nati dopo il 2000 ha fatto meglio dell’olandese "Era importantissimo vincere fuori casa, abbiamo dimostrato un grande carattere. Le mie due reti? Sono più contento per il risultato. Ora testa alle prossime gare".

di MARCELLO GIORDANO -
11 dicembre 2023
Meglio di Kvara e Vlahovic: "Sono felice per la squadra. Ma questo è già il passato"

Meglio di Kvara e Vlahovic: "Sono felice per la squadra. Ma questo è già il passato"

E’ costato 8,5 milioni di euro più il quaranta per cento sulla futura rivendita e percepisce 800mila euro netti a stagione, ma in campo rende più di Kvaratskhelia e Vlahovic, giocatori da ingaggi faraonici con quotazioni che si aggirano intorno ai 100 milioni: numeri alla mano è Joshua Zirkzee il miglior millennial della serie A, con 7 gol e 2 assist. Vola il Bologna, anche senza i gol delle sue ali. Anche perché le ali le ha messe Joshua Zirkzee. L’olandese volante si è caricato il Bologna sulle spalle ancora una volta, sempre più leader tecnico ed emotivo dei rossoblù.

Si era presentato a Salerno forte di 5 reti e due assist in campionato, capocannoniere della squadra, ma soprattutto miglior marcatore in trasferta del gruppo. Anche a Lecce, dove era partito dalla panchina, la squadra si era accesa dopo il suo ingresso. Rinunciarci a Salerno, a caccia della prima vittoria esterna verso il salto di qualità definitivo, era impossibile per Motta e Zirkzee ha ricambiato la fiducia: doppietta. Di più. Un assist per Ferguson e un primo tempo in cui con Saelemaekers ha mandato in confusione e in bambola l’intera retroguardia salernitana.

"Sono molto felice, per i gol ma non solo", racconta Zirkzee nel dopo partita. E’ la sua prima doppietta in Italia. Ma è soprattutto la prima vittoria in trasferta della stagione per il Bologna: "Per noi era importante vincere fuori casa. Abbiamo fatto bene, tutti i ragazzi hanno dato il massimo. Abbiamo mostrato un gran carattere". Joshua in primis. Perché il Bologna arrivava a Salerno dopo le polemiche arbitrali e con il caso Motta aperto dopo le critiche. Ci arrivava anche dopo un pareggio in rimonta a tempo scaduto maturato anche a causa delle occasioni sciupate: un risultato che avrebbe anche potuto abbattere i rossoblù. Invece no. "Abbiamo fatto un bellissimo primo tempo. Nel secondo abbiamo avuto qualche difficoltà ma è andata bene, il finale lo abbiamo gestito meglio mostrando uno spirito di squadra importante per difendere il vantaggio".

Risposta di carattere del Bologna, che vince a Salerno una gara nella parte finale molto simile a quella di Lecce. Ma molto diversa, migliore. Perchè il Bologna a Salerno domina per tutto il primo tempo e Zirkzee batte due colpi: di rapina il primo, approfittando di una respinta incerta di Costil su una conclusione di Posch, bruciando Lovato e Gyomber, di opportunismo e intuito la seconda, dove intuisce un retropassaggio di Lovato per involarsi davanti a Costil: dribbling e gol, anche questo di sinistro. Leggero come una farfalla pungente come un’ape, Zirkzee. E non si accontenta più.

"Questo è già il passato, guardiamo avanti". Roma e Atalanta, scontri diretti per l’Europa e la Champions, lui che gli occhi della Champions, del Milan e di diversi club di premier li ha addosso ormai da mesi. "Si vede che è bravo, ma non segna e non è continuo", si diceva di Zirkzee lo scorso anno. E lo diceva pure Motta. La maturazione del ragazzo è impressionante e inarrestabile. Come quella del Bologna di Motta.

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