Thiago e la "petizione dei mille". Tante firme per convincere il mister

Il padre dell’agente Canovi: "Motta è un uomo di progetto". E il tecnico finisce sulla copertina del ’Guardian’

di MARCELLO GIORDANO -
21 febbraio 2024
Thiago e la "petizione dei mille". Tante firme per convincere il mister

Thiago Motta, 41 anni, si è fatto sentire a modo suo anche all’Olimpico di Roma

In due giorni ha sfondato quota mille adesioni: la preghiera di un tifoso è diventata un coro. Più di 1.027, ieri sera, con oltre 700 richieste in giornata.

"Thiago resta con noi" è il nome dell’iniziativa online, volta a raccogliere firme per convincere il tecnico a firmare il rinnovo e, prima ancora, a dimostrare come i bolognesi vogliano la sua permanenza sulla panchina rossoblù, nonostante l’assenza di cori allo stadio per lui.

E un migliaio sono pure i messaggi allegati da chi ha firmato la petizione lanciata da Giovanni Bertelli sulla piattaforma Change.org. I "resta con noi" si sprecano. Ma ci sono tanti altri messaggi: "Ciao San Thiago, voglio continuare a sognare con te anche in futuro", dice Giovanna. "Si è iniziato un ciclo, non lasciamolo a metà", aggiunge Ivan. Poi Carlo: "Mi sei entrato nel cuore". E ancora un altro Ivan: "Mi stai dando emozioni che non provavo da anni".

Molti anni. Incredibile, ma vero, la petizione viene firmata pure da chi non è tifoso del Bologna, solo per il timore Motta scelga l’estero: "Non sono un tifoso, ma spero resti in Italia", spiega Ciccio. Perché il Bologna è uno spettacolo che attrae anche chi non tifa rossoblù, perché il Bologna "Gioca il miglior calcio d’Italia".

Dell’argomento, il Bologna, Thiago e il suo agente, riprenderanno a parlare a marzo inoltrato.

Di sicuro dopo il match casalingo con il Verona e pure dopo lo scontro diretto in casa dell’Atalanta, che diranno qualcosa di più su quale finale di stagione attenda il Bologna e quindi sulle prospettive di cluub e tecnico.

Nell’attesa dell’argomento è tornato a parlare Dario Canovi, padre di Alessandro (agente del tecnico), che fa capire come tutte le possibilità siano ancora aperte attraverso i microfoni di Qsvs: "Sono un po’ il suo padre calcistico e so che quando dice che pensa alla prossima partita e non al contratto non mente, perché è dal presente e dal Verona che passa il suo futuro e lo pensa davvero. Le offerte non gli mancheranno: da Italia, Francia. Una big? Sarebbe difficile da rifiutare. Ma non escludo una sua permanenza a Bologna: non penso abbia chiuso all’idea di poter rimanere lì. Dovrà decidere al momento giusto e dipende da mille circostanze".

Ecco la discriminante: "Motta è uomo di progetto e vuole partecipare alla costruzione di un ciclo. Non è l’allenatore a cui puoi dire ‘la squadra è questa, allenala’".

Intanto Thiago conquista la copertina del Guardian: "Thiago portaci in Europa. Motta ispira la vittoria del Bologna sulla Lazio".

Segno che di Motta si inizia a parlare anche in Inghilterra e che è partita la campagna per arricchire la Premier dell’ennesimo volto nuovo e innovativo della panchina. Lo stesso per il quale si mobilita Bologna, spingendo per la sua permanenza.

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