Serie B, colpo di scena: Brescia riammesso, Lecco spedito in serie C

Ennesimo terremoto nel campionato cadetto: il Collegio di Garanzia del Coni boccia la Reggina e promuove il Perugia: Cellino sorride, Di Nunno furioso. Ci sarà il ricorso al Tar

di CRISTIANO TOGNOLI
17 luglio 2023
Massimo Cellino e Paolo Di Nunno

Massimo Cellino e Paolo Di Nunno

Terremoto nel campionato di Serie B. Il Collegio di Garanzia del Coni boccia la Reggina (come avevano già fatto Covisoc e Figc) e a questo punto può definitivamente sorridere il Brescia che il 28 luglio verrà riammesso in Serie B, ma la vera sorpresa è l’esclusione del Lecco. I lariani erano stati bocciati per la vicenda dello stadio dalla Covisoc, ma non dalla Figc: in questo caso è il Perugia che può sorridere.

A Reggina e Lecco non resta che appellarsi al Tar del Lazio (2 agosto) e Consiglio di Stato (29 agosto), che potrebbe decidere di rimettere le due squadre in B, ma a quel punto in sovrannumero. A questo punto può quindi succedere ancora di tutto e in particolare che la Serie B cambi format, passando da 20 a 22 squadre, iniziando quindi i primi di settembre e non nel weekend del 18-20 agosto come era stato deciso in un primo tempo con tanto di compilazione dei calendari.

A Como una settimana fa era stato deciso il cammino del prossimo campionato cadetto con la presenza di una X. Si pensava quindi che bisognasse solo decidere il ballottaggio tra Reggina e Brescia, con le Rondinelle nettamente favorite vista la drammatica situazione della Reggina che nella giornata di ieri in mattinata aveva diramato un comunicato dove il patron Saladini aveva annunciato di non voler più vendere il club, ma di essere disposto a tenerselo con la conferma di Inzaghi. Addirittura la Reggina aveva fissato per oggi l’inizio della preparazione estiva, ma questo punto chi si presenterà? E a Lecco cosa accadrà?

Con la squadra al lavoro e il mercato in fibrillazione è arrivata questa doccia fredda. A Brescia il presidente Cellino ha brindato nella sua villa sul lago di Garda sentendosi ormai al sicuro e nei prossimi giorni partirà per una vacanza in barca dove attenderà con serenità l’ufficialità della riammissione che arriverà il 28 di questo mese, giorno che coincide anche con il suo 67esimo compleanno.

Furibondo invece a Lecco il patron Di Nunno, che promette nuove battaglie e non vuole arrendersi a questa decisione che è arrivata come un fulmine a ciel sereno. In sostanza il Collegio di Garanzia del Coni, dopo aver dichiarato inammissibile e in parte infondato il ricorso della Reggina, ha invece dato ragione al Perugia che contestava il fatto che il Lecco era stato iscritto nonostante non avesse rispetto la data del 20 giugno, indicata dalla Figc, per avere uno stadio alternativo al Rigamonti-Ceppi non omologato per la B.

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