Cagliari-Milan, Pioli: "Bravi a reagire al loro vantaggio. Vinto meritatamente"

Il tecnico rossonero ha commentato il successo all'Unipol Domus

di MATTEO AIROLDI -
27 settembre 2023
Pioli (ANSA)

Pioli (ANSA)

Cagliari, 27 settembre 2023 – Il Milan sbanca la l’Unipol Domus di Cagliari battendo i rossoblù padroni di casa con un netto 3-1 e continua a braccare l’Inter, momentaneamente agganciata in vetta a quota 15 punti. Un successo netto e legittimato dalla grande prestazione dei rossoneri che però hanno dovuto fare i con il vantaggio cagliaritano firmato al 29’ Luvumbo. Un 1-0 ribaltato però con un bruciante uno-due rossonero, realizzato grazie alle reti al 40’ di Okafor e al 45’ di Tomori. Nella ripresa, poi, il Milan ha messo in ghiaccio questi preziosi tre punti con il tris di Loftus-Cheek al 60’. Ai microfini di DAZN, nel post-partita, non poteva quindi che essere soddisfatto per quanto fai dai suoi ragazzi mister Stefano Pioli, giunto alla duecentesima vittoria in carriera: “Sappiamo che alla lunga ci saranno gli scontri diretti che possono cambiare la classifica, ma il conteggio finale passa anche da queste partite che sulla carta possono sembrare semplici. Abbiamo approcciato bene la gara e creato situazioni pericolose, ma poi abbiamo commesso un’ingenuità e subito un gol. Sono cose che dobbiamo cercare di evitare, ma poi siamo stati molto bravi dal punto di vista caratteriale e della lucidità tattica. Abbiamo mantenuto il nostro modo di giocare, siamo stati pericolosi e abbiamo vinto meritatamente una partita non semplice”. I rossoneri hanno saputo dare ottime risposte nonostante i tanti cambi fatti nell’undici titolare da mister Pioli, il quale ha optato ancora una volta a un robusto turnover: “E’ vero che ho cambiato quattro o cinque giocatori, ma hanno giocato altri che per noi sono comunque dei titolari. Non c’era Giroud, Leao dall’inizio, ma questi sono giocatori che sanno giocare a calcio. Okafor, oer caratteristiche, è diverso da Giroud ma ha lavorato tantissimo, è arrivato alla conclusione, ha difeso. Spero che anche Jovic, che con il Verona mi ha dato buone sensazioni, si metta presto a posto a livello di condizione perché non è ancora pronto. Chukwueze e Pulisic sono titolari e anche Luka Romero. Quello degli esterni è il reparto in cui ho più possibilità di scelta. Non ero dubbioso. Ho messo in campo una squadra forte, equilibrata e che ha fatto un’ottima partita, pur con qualche sbavatura che dovremo cercare di eliminare. Ripeto che abbiamo vinto una partita che sin dall’inizio non era semplice e si è ulteriormente complicata con il loro gol. Merito ai miei giocatori per averci sempre creduto e aver lavorato con continuità e generosità”. Il tecnico rossonero ha poi voluto sottolineare la prova più che positiva – nonostante qualche responsabilità sul vantaggio rossoblù – di Yacine Adlì, che era alla sua prima uscita da titolare in rossonero: “La sua è la storia di un ragazzo che sta bene con noi ed è stimato dai compagni perché non ha mai fatto mancare la sua disponibilità e non ha cambiato il suo atteggiamento pur essendo stato schierato pochissimo da me lo scorso anno. Quest’anno ha accettato di mettersi in discussione in un ruolo in cui non aveva mai giocato ed è in grande evoluzione. Ha fatto davvero una buona partita. Era emozionato e teso. Ci sta quando si gioca così poco, ma ha giocati con personalità. Questa prestazione gli darò sicuramente fiducia anche se ci sono cose che si possono migliorare”.

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