Cagliari-Torino 1-2, Zapata e Ricci espugnano l'Unipol Domus nella serata di Riva

Vana per i rossoblù la gemma di Viola: vincono i granata, che agganciano momentaneamente il Napoli e lo fanno nella notte dell'omaggio al compianto idolo di casa

di GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO -
26 gennaio 2024
Le dediche dei tifosi del Cagliari in ricordo di Gigi Riva (Agenzia Aldo Liverani Sas)
Le dediche dei tifosi del Cagliari in ricordo di Gigi Riva (Agenzia Aldo Liverani Sas)

Cagliari, 26 gennaio 2024 - Nella serata dedicata alla memoria del compianto idolo di casa Gigi Riva il Cagliari incappa in una sconfitta casalinga che rischia di complicare ulteriormente la questione salvezza. All'Unipol Domus vige la legge di un Torino in grande spolvero e in netta risalita, che chiude la contesa già nel primo tempo grazie alle reti di Zapata e Ricci, che poi abbandonerà il campo per infortunio. I granata, che dovranno recuperare la partita contro la Lazio salgono così a 31 punti e agganciano momentaneamente il Napoli, mentre i rossoblù, che fanno appena in tempo a dedicare a Riva l'esultanza per la gemma vana ai fini del risultato di Viola, restano a quota 18 punti e quindi a rischio sorpasso da parte di Verona ed Empoli, per una lotta salvezza che si infiamma sempre di più.

Le formazioni ufficiali

Ranieri schiera un 3-4-2-1 aperto da Scuffet, con Wieteska, Dossena e Hatzidiakos in difesa: i quinti sono Zappa e Azzi, con Makoumbou e Sulemana in mezzo al campo e la coppia composta da Nandez e Jankto a supporto dell'unica punta Petagna. Juric risponde con un 3-4-1-2 aperto da Milinkovic-Savic, protetto da Tameze, Buongiorno e Rodriguez, con Bellanova e Lazaro sulle bande e Linetty e Ricci in mediana. Sulla trequarti agisce Vlasic, mentre il tandem di attacco è formato da Zapata e Sanabria.  

Primo tempo

 Dopo le sentitissime commemorazioni per ricordare l'idolo di casa (e non solo) Gigi Riva, cominciano le ostilità in campo: i ritmi non sono altissimi e a farla da padrone sono diversi contrasti all'altezza del centrocampo. Uno dei momenti ruvidi dell'alba del match mette ko Sulemana a causa di un guaio alla caviglia: Ranieri è così costretto a giocarsi subito la carta Prati. La partita non decolla e le occasioni latitano, ma la prima è quella buona per sbloccare la situazione: è il 23' e Vlasic e Bellanova dialogano in velocità prima dell'accelerata di quest'ultimo, che entra in area e apparecchia per il taglio di Zapata, che insacca all'altezza del primo palo. Al 28' il Cagliari prova a reagire con Jankto, che viene anticipato sul più bello dalla manona di Milinkovic-Savic. Dal possibile pareggio dei rossoblù al quasi raddoppio dei granata, che sul ribaltamento di fronte sfiorano il bis con un'incornata di Sanabria su cross dalla sinistra: Scuffet vola ed evita il peggio ai suoi. Al 34' il duello tra Jantko e Milinkovic-Savic si ripete e quest'ultimo per poco non combina una frittata con un'uscita sbagliata: il centrocampista di casa non riesce ad approfittarne con un colpo di testa fuori misura. Al 36' il protagonista è ancora Jantko che, servito da Petagna, scocca un destro al volo che segna il riscatto del portiere granata: ancora il numero 21 rossoblù tenta il tap-in senza però riuscirci. Al 40' è di nuovo il Torino ad andare vicino alla rete con il solito Zapata, che si trova faccia a faccia con Scuffet ma poi, stavolta, lo centra in pieno. Al 42' il Cagliari rischia di farsi male da solo con Wieteska, che con una goffa deviazione quasi beffa il suo portiere, che si supera e toglie il pallone dalla porta. Sul ribaltamento di fronte Jankto, il più propositivo dei suoi, prova a beffare Milinkovic-Savic con un destro di prima: ancora una volta il duello lo vince l'estremo difensore ospite. I minuti di recupero assegnati da Colombo sono 3 e proprio all'ultimo di essi Ricci, pescato da Lazaro, che raddoppia con un'azione personale alimentata dall'indecisione in marcatura di Wieteska e da quella ancora più marcata tra i pali di Scuffet, che si fa passare sotto le gambe un destro tutt'altro che imparabile.

Secondo tempo

 Il Cagliari rientra in campo senza Hatzidiakos e Jantko, rilevati da Viola e Pavoletti. Cambiano in parte i protagonisti ma non il copione del match, che vede ancora il Torino più pericoloso: al 48' Zapata impegna ancora Scuffet con un mancino tutt'altro che banale. I rossoblù però sono vivi e al 52' sfiorano la rete dagli sviluppi di un corner: batte Nandez e in area svetta Zappa, la cui girata di testa sorvola di poco la traversa. Il Torino poco dopo riparte in velocità con Vlasic, che serve Bellanova, il cui destro non va lontano dal palo di un immobile Scuffet. Al 58' la mossa di Ranieri all'intervallo per poco non paga i suoi dividendi: Viola scucchiaia per Pavoletti, la cui incornata è però preda di un attento Milinkovic-Savic. Anche Juric cambia: fuori l'acciaccato (e ammonito) Ricci e dentro Gineitis. Al 63' è il Cagliari a ripartire: Nandez galoppa e scarica su Petagna, il cui destro viene respinto da Milinkovic-Savic, a caccia dell'ennesimo 'clean sheet' stagionale. Il Torino in questa fase di match trova praterie: al 66' Bellanova prova a sfruttarne una servendo Lazaro, che col mancino chiama Scuffet alla parata d'istinto di piede. Ranieri cambia ancora: fuori Azzi e Nandez e dentro Augello e Lapadula. Al 74' i granata flirtano ancora con il tris: il protagonista è il giovanissimo Gineitis, che con una grande punizione di mancino sfiora l'incrocio dei pali. Al 77' fallisce la missione 'clean sheet' di Milinkovic-Savic, beffato dal bellissimo sinistro a giro di Viola, servito da Zappa. Juric non ci sta e richiama in panchina Sanabria, rilevato da Sazonov: in un secondo momento entrano anche Pellegri e Vojvoda per Zapata e Bellanova. I minuti di recupero sono 5: potenzialmente tanti per un Cagliari che in campionato ha raccolto diverse rimonte proprio in zona Cesarini. Stavolta invece il copione è diverso, perché l'extra-time sorride al Torino, che al 92' cala ilt tris proprio con i volti nuovi: Vojvoda crossa e Pellegri di destro insacca prima che il VAR vanifichi tutto per fuorigioco del kosovaro. I rimpianti dei granata diventano brividi quando, al 97', solo un provvidenziale intervento sulla linea di Sazonov evita il pareggio del Cagliari dopo una confusa mischia in area e poi gioia allorché Colombo fischia per tre volte.  

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