Cremonese, la promozione in serie A finisce in fumo: finale in grigio e bilancio in rosso

La squadra di Stroppa perde il ritorno dei play off a Venezia e per le vie di Cremona regnano solo tristezza e tanta amarezza

di LUCA MARINONI -
2 giugno 2024
Grande delusione per mister Giovanni Stroppa

Grande delusione per mister Giovanni Stroppa

Verdetto amarissimo per la Cremonese. La squadra di Stroppa, che avrebbe dovuto vincere la finale di ritorno, viene sconfitta 1-0 (gol dell’esperto Gytkjaer al 24’ del primo tempo) dal Venezia, che può così dare il via alla festa per il ritorno in serie A, mentre i grigiorossi escono a testa bassa dal “Penzo”.

Una scena non molto diversa da quelle che ci sono viste sul far della notte pure a Cremona, dove i tifosi non hanno potuto festeggiare il successo sognato e si sono visti costretti a riporre nei cassetti sciarpe e vessilli grigiorossi, accompagnati da un cielo cupo, che sembrava voler piangere insieme agli afflitti sostenitori di una Cremonese che si è vista sfuggire definitivamente proprio all’ultima curva il sospirato traguardo della promozione, che avrebbe sancito l’immediato ritorno nella massima divisione. Una serata, purtroppo, triste e da dimenticare in fretta che, però, non ha fatto altro che aumentare il rammarico per una stagione che avrebbe potuto dare grandi soddisfazioni ai tifosi cremonesi e che, invece, è sembrata divertirsi a rimettere tutto in discussione quando ormai l’obiettivo pareva a portata di mano.

In questo senso, al di là della falsa partenza agli ordini di Ballardini, sono state le ghiotte opportunità malamente sciupate a sancire il triste epilogo per i grigiorossi (che pure, strada facendo, hanno fatto investimenti considerevoli per rinforzare l’organico). Le due sconfitte (e i conseguenti sei punti mancati) con la FeralpiSalò, poi retrocessa, rappresentano l’esempio di quello che, solo con un po’ di attenzione e concretezza in più avrebbe potuto essere e non è stato. Così facendo una promozione diretta che sembrava essere tornata a portata di mano per Castagnetti e compagni è stata nuovamente dilapidata e i play off, pur aprendo le porte della finale alla Cremonese, si sono dimostrati l’ultima doccia gelata della stagione per la squadra di Stroppa, che non solo non è riuscita a centrare la vittoria necessaria per salire in A, ma si è arresa ad un Venezia solido ed efficace. Forse, proprio le linee guida che in troppe partite sono mancate ad una Cremonese che ora dovrà ricominciare tutto daccapo e presentarsi ai nastri di partenza del prossimo torneo cadetto con l’obiettivo di ritornare in serie A. Sono però in molti a chiedersi se sulla panchina grigiorossa siederà ancora Giovanni Stroppa, che non è mai riuscito a farsi apprezzare da una cospicua parte della tifoseria cremonese e non è riuscito ad impedire che i suoi giocatori dilapidassero sogni ed ambizioni in una sera triste e piovosa di inizio giugno.

Venezia-Cremonese 1-0 (1-0)

Venezia (3-5-2): Joronen 7; Idzes 6, Svoboda 6,5, Sverko 6 (34’ st Altare sv); Candela 6 (34’ st Andersen sv), Busio 6 (14’ st Lella 6), Tessmann 6,5, Bjarkason 6,5 (34’ st Dembelé sv), Zampano 6; Gytkjaer 6,5 (11’ st Pierini 6), Pohjanpalo 6. A disposizione: Bertinato; Grandi; Modolo; Jajalo; Cheryshev; Ellertsson; Olivieri. All: Paolo Vanoli 6,5.

Cremonese (3-5-2): Saro 6; Antov 6 (41’ st Quagliata sv), Ravanelli 6, Bianchetti 6; Zanimacchia 6 (26’ st Falletti 6), Pickel 6,5, Castagnetti 6,5, Buonaiuto 5,5 (1’ st Collocolo 6), Sernicola 6 (41’ st Ciofani sv); Vazquez 5,5 (1’ st Coda 6), Tsadjout 6. A disposizione: Jungdal; Marrone; Tuia; Ghiglione; Abrego; Quagliata; Majer; Lochoshvili. All: Giovanni Stroppa 5,5. Arbitro: Simone Sozza di Seregno 6. Reti: 24’ pt Gytkjaer. Note: ammoniti: Vazquez; Sverko; Idzes; Candela; Sernicola; Pickel – angoli: 4-4 – recupero: 2’ e 6’.

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