Empoli, Nicola: “Mercato virtuoso, non penso al mio passato. Baldanzi? Lo saluto e lo ringrazio”

Il tecnico dell’Empoli non si mostra rammaricato per il mercato e non pensa al suo passato rossoblù. Testa solo sulla partita

2 febbraio 2024
Davide Nicola in panchina allo Stadium contro la Juventus
Davide Nicola in panchina allo Stadium contro la Juventus

Empoli, 2 febbraio 2024 – «Io sono allineato all'idea di mercato dell'Empoli, che è sempre virtuoso. Ritengo che chi vada via non indebolisca il gruppo, l'importante è appunto il gruppo che fa rendere meglio il giocatore. L'idea era quella di fare poco o nulla, perché credo molto nei giocatori che ho a disposizione. Ovviamente integrando alcuni giocatori che sono ai box e non vedono l'ora di raggiungerci». Così Davide Nicola, alla vigilia della partita col Genoa. Una partita che arriva a pochi giorni dalla chiusura del mercato.

Sicuramente la partenza di Baldanzi è stata quella più eclatante, era andato in gol neanche una settimana fa a Torino con la Juventus: «Credo che sia semplice da parte mia fargli un saluto e ringraziarlo, ma questo vale per tutto l'ambiente - aggiunge -. Siamo felici per lui perché Roma è una grandissima opportunità e sono contento anche per De Rossi, mio grande amico, che lo avrà. Normale che abbia spiccato questo volo, perché è un ragazzo di grandi valori morali prima di essere un ottimo giocatore».

Col Genoa domani l'Empoli cerca di dare continuità alla vittoria col Monza e al pari con la Juve: «Da questo punto di vista ogni partita nasconde difficoltà ma anche opportunità - osserva ancora Nicola -. La gestione della partita è diversa per ogni avversario, l'espressione di lettura e gestione di una partita avverrà in maniera più consapevole man mano che andremo avanti. Abbiamo introdotto cose per noi fondamentali, la partita di Torino ci ha dato indicazioni importanti. Il Genoa è una squadra qualitativa e che gioca un calcio organizzato. Difendono con un blocco basso, sono abili nelle ripartenze, io credo che abbiano fatto un gran lavoro. Mister Gilardino gioca un calcio pratico ma veloce, basato sulla qualità dei singoli. Non è un caso che abbiano i punti che hanno, noi dobbiamo prendere questa gara per crescere ulteriormente».

Nicola affronterà i suoi ex colori di fronte a 4.000 tifosi liguri: «Ormai il passato da calciatore faccio fatica a ricordarlo - dice ancora -, ma nel 2020 raggiungemmo un grande risultato, nell'anno del Covid da allenatore. Chiaramente ora mi dedico anima e corpo all'Empoli, domani per noi conterà la sfida in quanto motivo di crescita per noi. Ho grandissimo rispetto per il Genoa ma l'emozione è rivolta alla mia squadra». 

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