Italiani all’estero: Grifo pari amaro, Vicario solo sull’isola e Gabbiadini in finale

Dei nostri connazionali, in Premier sorride solo De Zerbi che torna alla vittoria, mentre in Germania il Friburgo di Grifo raccoglie un punto a Colonia.

di KEVIN BERTONI -
7 maggio 2024
Guglielmo Vicario nel match contro il Liverpool

Guglielmo Vicario nel match contro il Liverpool

Milano, 7 maggio 2024 – Settimana con tanti chiaroscuri per i nostri connazionali impegnati nei maggior campionati europei e non solo. Questi primi giorni di maggio, che coincidono con il rush finale delle varie competizioni, sono stati profittevoli solo per De Zerbi e il suo Brighton in Inghilterra, vista la vittoria per 1-0 sull’Aston Villa. Mentre in Germania il Friburgo non approfitta della sconfitta dell’Eintracht in chiave Europa e pareggia 0-0 a Colonia.

Spostandoci negli Emirati Arabi Uniti, l’Al-Nasr di Manolo Gabbiadini è in finale di Coppa del Presidente: decisiva la vittoria in semifinale per 4-3 contro l’Al-Ahli Dubai. Partita incredibile, con Memisevic che ha segnato il gol del 2-2 al 97esimo forzando così l’extratime. Nei supplementari, Marzouqi e Taarabt (doppietta per l’ex Milan) decidono il match e rendono vano il gol al 119’ di Renan. Gabbiadini e compagni giocheranno la finale contro l’Al-Wasl il prossimo 17 maggio, nel mezzo tre partite di campionato. Nella puntata di oggi di Italiani all’estero mancano all’appello Nizza e PSG, perché per impegni di coppa nel calendario della 32esima giornata di Ligue 1 la squadra di Farioli dovrà affrontare Gigio Donnarumma e i campioni di Francia il prossimo 15 maggio. Per il Nizza si tratterà di uno scontro fondamentale in ottica corsa alla Champions League, visto che il Lilla attualmente quarto è avanti di quattro punti e alle due squadre mancano solamente tre partite per terminare la loro stagione.

Premier League: il Chelsea rifila una cinquina a Emerson, ko anche per Vicario

Come anticipato, a sorridere in questa settimana di Premier League è solo Roberto De Zerbi, che con il suo Brighton & Hove Albion ha battuto 1-0 l’Aston Villa. Match molto equilibrato, con i Villans che si giocavano una buona fetta di Champions League. I Seagulls si fanno vedere con Adingra che nei primi dieci minuti è molto attivo, poi anche Webster e Gross vanno vicini al vantaggio. La squadra di Emery, di fatto, si fa vedere solo verso l’ora di gioco con Cash ma la partita la fa il Brighton. Al 61’ Joao Pedro si mangia il gol del vantaggio, ma si fa perdonare all’87 segnando in tap in dopo l’errore dal dischetto procurato da Adingra.

A Stanford Bridge non c’è partita tra Chelsea e West Ham, con gli Hammers in completa balia degli avversari sin dai primissimi minuti. Al 40’ la situazione era già abbondantemente compromessa (3-0 Blues) e Nico Jackson ha calato il poker già al 48’ e poi la manita è arrivata a dieci dalla fine. Non si salva nessuno, Emerson compreso, in questa giornata assolutamente da dimenticare per la squadra di Moyes. Dato il largo punteggio, si è visto in campo anche Cesare Casadei nel Chelsea, che al 77’ ha preso il posto di Noni Madueke. Per il giovane scuola Inter tredici minuti di quantità, dove non ha commesso sbavature.

Il Liverpool passa 4-2 sul Tottenham, la squadra di Klopp tiene accese (seppur ridotte al lumicino) le speranze di titolo. Una partita dominata dalla squadra di casa, con il solo Vicario a fornire una prova sopra la sufficienza nonostante le quattro reti subite. Il portiere salva su Salah al 7’, poi non può nulla sul colpo di testa ravvicinato dell’egiziano al 16’. Sempre Vicario deve fare gli straordinari su Salah al 44’, ma Robertson da due passi raddoppia. Nel secondo tempo, non può nulla sui gol di Gakpo ed Elliott. Nel Tottenham, oltre al portiere, bene anche Richarlison, l’unico ad aver acceso la luce là davanti. Con le due sconfitte di Tottenham e Aston Villa la classifica non cambia in ottica Champions: a due giornate dalla fine, Villans quarti a +7 dagli Spurs che però hanno un match da recuperare.

In Championship, il Leicester (già campione e promosso) di Enzo Maresca perde in casa 0-2 contro il Blackburn nell’ultima giornata di campionato. Sconfitta dolce, perché al triplice fischio è partita la festa per il ritorno in Premier League grazie ai 97 punti raccolti in 46 giornate.

Bundesliga: Friburgo a -4 dall’Europa, ma ora è difficile

Nella trentaduesima giornata di Bundesliga, il Friburgo pareggia 0-0 contro il Colonia e non approfitta della sconfitta dell’Eintracht Francoforte contro il Bayern Leverkusen. Partita controllata dai padroni di casa che si stanno giocando la permanenza nella categoria. Tantissimi duelli a centrocampo, gara spezzettata e Theilmann che impegna Atubolu nel primo tempo. Nella ripresa le cose non cambiano, la difesa del Colonia chiude i passaggi diretti a Grifo, Sallai e il restante reparto offensivo del Friburgo. Finkgrafe va vicino all’1-0, ma non trova la porta con precisione, poi è Keitel a salvare gli ospiti. Al 69’ c’è la migliore occasione per il Friburgo: Vincenzo Grifo va via sulla sinistra, mette dentro una palla a mezza altezza, arriva sul secondo palo Lukas Holer che apre il piattone destro dal limite dell’area piccola ma spedisce il pallone in curva. Atubolu salva il risultato poco dopo con una parata di puro istinto sulla conclusione da distanza ravvicinata di Alidou. Finisce 0-0, un pareggio che non accontenta nessuna delle due squadre. A due giornate dalla fine, il Colonia resta penultimo a quota 24, a -5 dalla zona playout e -6 dal 15esimo posto; mentre il Friburgo guadagna un solo punticino sull’Eintracht Francoforte, Grifo e compagni sono settimi a quota 41, a -4 dal sesto posto.

 

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