Olanda-Austria 2-3: impresa dei ragazzi di Rangnick che chiudono primi nel gruppo D

Nel gruppo D sfida molto divertente quella tra la Das Team austriaca e gli Oranje: per due volte la squadra di Koeman rimonta dallo svantaggio, poi Marcel Sabitzer segna il gol partita a dieci dalla fine.

di KEVIN BERTONI -
25 giugno 2024
GERMANY SOCCER

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Berlino, 25 giugno 2024 - All'Olympiastadion di Berlino Olanda e Austria si giocano l'ultima giornata del serrato gruppo D di Euro 2024. Gli Oranje con 4 punti sono vicini alla qualificazione, mentre è poco più indietro l'Austria che è terza con tre punti, cifra che potrebbe permettere alla squadra di Rangnick di passare come una delle migliori terze. Ma ci sono ancora questi novanta minuti che potrebbero stravolgere la classifica di questo girone, l'altra sfida (in contemporanea) è Francia contro Polonia, con questi ultimi già fuori. Lato formazioni, Ronald Koeman schiera un 4-3-3 con spazio per Geertuida in difesa al posto dell'interista Dumfries, panchina anche per Simons e Frimpong, al loro posto Veerman a centrocampo e Malen in attacco. Cambia anche l'Austria rispetto al match contro la Polonia: Marko Arnautovic sarà il centravanti titolare nel 4-2-3-1 di Rangnick, con Wimmer, Sabitzer e Schmid dietro. Presente anche il bolognese Posch come terzino nella linea a quattro. Tutti agli ordini dello sloveno Ivan Kruzliak.

Primo tempo

Subito cercato Marko Arnautovic con un lancione di Wimmer, ma Aké fa buona guardia. Ancora l'Austria a premere in questi primi minuti, un bell'inizio della squadra di Rangnick. Vantaggio Austria al sesto minuto, autorete di Donyell Malen: Arnautovic riceve a centrocampo e si gira, palla allargata a sinistra per Prass che alza la testa e crossa basso in mezzo e Malen in scivolata la mette perfettamente in porta. Prova a farsi vedere anche l'Olanda con Reijnders che servito da Gakpo, svirgola male con il piatto destro sprecando una chiara occasione. Si arriva al ventesimo minuto con l'Austria che controlla la partita sotto ogni punto di vista, l'Olanda fatica soprattutto a centrocampo con Veerman in difficoltà. Vicina al pareggio l'Olanda con Reijnders che da una gran palla in verticale a Malen, quest'ultimo davanti a Pentz sbaglia il gol del possibile 1-1. Arrivano i primi gialli: Posch e Wimmer ammoniti, il primo salterà l'eventuale ottavo di finale. Cambia Koeman: fuori un impalpabile Veerman e dentro Xavi Simons per dare subito nuova verve a una squadra che fin ora ha soprattutto subito. Cosa ha sbagliato Marko Arnautovic: splendido schema su calcio d'angolo dell'Austria che porta prima a un bel tiro di Sabitzer da fuori respinto da Verbruggen, poi  la palla viene messa in mezzo per il capitano austriaco che però da due passi non colpisce il pallone e l'estremo difensore Oranje si salva in qualche modo. Fino a questo primo tempo molto male l'Olanda. Dopo il cambio è tutt'altra squadra l'Olanda: lancio lungo per Gakpo che crossa in mezzo per Depay che di testa trova il palo, ma c'era posizione irregolare dell'attaccante del Liverpool. Il cambio "punitivo" di Koeman sembra aver risvegliato i suoi. Ancora  Donyell Malen, che ha più di una cosa da farsi perdonare, salta un uomo sull'out di destra e mette basso a rimorchio per Schouten che calcia di prima intenzione ma viene murato. Posch cerca Schmid, Aké riesce a mettere una pezza mandando in angolo e dal tiro dalla bandierina non nasce nulla. L'Olanda continua a soffrire terribilmente le sovrapposizioni dei terzini avversari, anche perché le ali non sono mai puntuali nelle coperture difensive e lasciano i propri compagni in sotto numero sulla fascia. Finisce 0-1 per l'Austria il primo tempo.

Secondo tempo

Pronti, via e pareggia l'Olanda: Geertruida ruba palla, Xavi Simons conduce il contropiede e davanti ha lui ha tre opzioni, sceglie la migliore ovvero Gakpo sulla sinistra che poi col destro a giro batte Pentz. In questo momento, dato anche l'attuale 0-0 tra Francia e Polonia, la squadra di Koeman torna prima nel gruppo D. Ancora l'Olanda che preme e su angolo va vicina al raddoppio con Virgil che di testa schiaccia verso la porta ma c'è una deviazione in angolo. Sul secondo tiro dalla bandierina fallo del capitano dei Paesi Bassi sul portiere austriaco che ha bisogno dello staff medico e si è pure tolto i guanti. Torna in vantaggio l'Austria al 58'. Come un fulmine a ciel sereno arriva il 2-1, con Grillitsch che fa una cosa meravigliosa mettendo dal fondo in precario equilibrio un pallone perfetto per l'inserimento dal lato destro di Schimd che a rimorchio di testa riporta in vantaggio i suoi. Nel frattempo arriva anche la notizia del vantaggio della Francia sulla Polonia, dunque in questo momento l'Olanda torna terza e la squadra di Deschamps è vicina al primo posto. Tre cambi per Ralph Rangnick: fuori Wimmer, Lienhart e Grillitsch dentro Bamgartner, Querfeld e Laimer al minuto 64'. Laimer va a fianco di Deiwald, mentre Baumgartner alle spalle di Arnautovic e scala a sinistra Sabitzer. Due cambi anche per Ronny Koeman: in campo Wijnaldum e Van de Ven per Reijnders e Aké. In questo momento l'Olanda è una sorta di 3-3-1-3 quando hanno il controllo della palla: con Xavi Simons a fare da raccordo tra i tre centrocampisti e gli attaccanti. Tempo tre minuti che è pronto a entrare anche Bobo Weghorst per Malen per gli Oranje, che ora devono quantomeno pareggiare. Subito decisivo Weghorst: Gakpo dalla destra crossa a cercare il centravanti che fa da sponda per Memphis Depay che controlla in un fazzoletto e segna un bel gol per il pareggio. Lavoro per il Var per un presunto tocco di mano di Depay al momento dello stop, ma il direttore di gara slovacco dopo la on field review assegna la rete. Di nuovo avanti l'Austria, risposta immediata della squadra di Rangnick. Altra azione manovrata, la fascia destra degli Oranje si addormenta, Baumgartner imbuca facile per Sabitzer che da posizione defilata sulla destra a pochi passi dalla porta la scaraventa all'angolino. Si gioca a mille all'ora e Baumgartner segna pure il 4-2, ma è tutto fermo per un netto fuorigioco a inizio azione proprio del giocatore del Lipsia. Nel frattempo pareggia la Polonia con Lewandowski e quindi cambia tutto nel gruppo D. Si corre da una parte all'altra del campo, con l'Olanda che concede tanto ma deve necessariamente provare a pareggiare in questi ultimi cinque minuti. Cross di Geertruida per Weghorst in mezzo all'area, colpo di testa e palla altra sopra la traversa. Sei minuti di recupero, in questo momento Olanda terza nel girone. Pentz chiude in angolo su un cross basso e teso di Van de Ven a quattro dalla fine. Querfeld si fa medicare in campo per perdere tempo, ma l'arbitro fa cenno che si recupera tutto. Finisce qui, vince l'Austria 3-2 contro l'Olanda e termina prima nel girone D. Seconda la Francia e terza proprio l'Olanda, mentre ultima la Polonia.

Tabellino

Formazioni

Olanda (4-3-3): Verbruggen; Geertruida, De Vrij, Van Dijk, Aké (Van de Ven, 65'); Reijnders (Wijnaldum, 65'), Schouten, Veerman (Simons, 35') ; Malen (Weghorst, 72'), Depay, Gakpo.

Austria  (4-2-3-1): Pentz; Posch, Wober, Lienhart (Querfeld, 64'), Prass; Seiwald, Grillitsch (Laimer, 64'); Wimmer (Baumgartner, 64'), Sabitzer, Schmid; Arnautovic.

Reti: autogol Donyell Malen (AUS) 6', Cody Gakpo (OLA) 47', Romano Schid (AUS) 59', Memphis Depay (OLA) 76', Marcel Sabitzer (AUS) 80'

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