Fiorentina, lavoro intenso verso il Parma. Parisi si presenta: "Innamorato di Firenze"

Sedute intense al Viola Park, differenziato per Jovic, Terzic (ormai vicino all'addio) e Sottil. Intanto è stato il giorno della presentazione di Fabiano Parisi

di ALESSANDRO LATINI
18 luglio 2023

Fabiano Parisi (Foto Germogli)

Firenze, 18 luglio 2023 - Al Viola Park si spinge. Il clima afoso di questi giorni non sta fermando la Fiorentina, sempre in campo al mattino intorno alle 9.00 ed al pomeriggio dopo le 18.30. Ma è il resto che fa la differenza sul piano della prevenzione e del recupero. L'alimentazione è studiata nei dettagli per idratare il più possibile i calciatori, le attrezzature a disposizione fanno il resto, con padiglioni interamente dedicati all'area medica ed a quella wellness. Il ritiro in casa piace ai giocatori, anche perché i riposi che concede mister Italiano significano rientro a casa dalle famiglie o, come accaduto domenica, puntata rilassante al mare. Niente a che vedere con la routine di montagna, quando lo svago maggiore era un pranzo in malga o un giro in mountain bike. Insomma, tutto procede per il verso giusto. Soddisfazione da parte del club e dello staff tecnico. Nell'ultimo allenamento non si sono allenati in gruppo Sottil, Terzic (in attesa di trasferirsi al Salisburgo) e Jovic. Niente di preoccupante, solo lavoro differenziato programmato, all'ordine del giorno in ritiro. L'unica scocciatura da questo punto di vista c'è stata su Barak, out dieci giorni per un'infezione virale che lo ha colpito in vacanza. Inizierà la stagione con un paio di settimane di ritardo, che certamente si faranno sentire nei primissimi impegni della stagione. La squadra prepara la prima vera partita probante di questo ritiro, con il Parma che giovedì arriverà a Firenze. Dopo qualche giorno di attesa è arrivata anche la presentazione di Fabiano Parisi, in un Media Center ancora deserto. Il tema dell'ingresso dei tifosi e dei giornalisti nella struttura è di strettissima attualità, ma la Fiorentina attende ancora il via libera necessario. Dicevamo di Parisi, ottima l'impressione dell'esterno ex Empoli. «Sono contento di essere qui, le prime impressioni sono molto positive. Mi sono già innamorato del Viola Park, c'è di tutto per un calciatore. Non vedo l'ora di iniziare». Papà Carmine sempre nel cuore: «La passione per il calcio me l'ha trasmessa lui, ha giocato da giovane in Serie D. Poco tempo fa è venuto a mancare, ma ogni tanto risento ancora le sue parole ed i suoi consigli. Sono contento del mio percorso, partire dalla Serie D non è semplice, ma ce l'ho fatta e sono veramente felice». «Posso assicurare che in campo suderò la maglia - prosegue Parisi -. Darò tutto per i tifosi, questo sicuramente aiuterà il mio rapporto con loro. So di essere in una piazza importante dove bisogna dare il massimo ed assicuro che lo farò. Adesso gioco in una delle città più belle d'Italia, sono innamorato di Firenze. La potrò visitare ancora meglio, ma già lo scorso anno sono venuto spesso abitando ad Empoli». Infine la musica, la sua grande passione. «È la mia passione da sempre. Suono la batteria e l'oboe, due strumenti che mi aiutano anche nel calcio. La prima mi aiuta con i tempi ed i ritmi, il secondo è fondamentale in un'orchestra ed io così mi sento tale nel gruppo».

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