Fiorentina, il giorno della ripartenza. Tutti in cerchio in mezzo al campo, il discorso di Italiano e Biraghi

La squadra viola si è riunita in mezzo al campo insieme a staff, dirigenti, presidente, dirigenti Mediacom e famiglia Barone. Enorme cerchio, tutti per mano

di ALESSANDRO LATINI
21 marzo 2024

Firenze, 21 marzo 2024 - La Fiorentina riparte. O almeno prova a farlo. E' come una sorta di giorno zero in casa viola. Mentre Joe Barone sta raggiungendo la Sicilia per le celebrazioni previste nella sua Pozzallo, al Viola Park questa mattina sono ripresi gli allenamenti della prima squadra. Gran parte della famiglia Barone è ancora a Firenze, partirà nelle prossime ore insieme ai dirigenti gigliati. Ancora il programma non è definito, ma Daniele Pradè e Alessandro Ferrari voleranno sicuramente fino a New York per il funerale ufficiale di martedì prossimo.

Probabilmente anche Nicolas Burdisso. Rocco Commisso invece no. Non andrà neanche in Sicilia. Resterà a Firenze, un po' per riposarsi dopo giorni complicatissimi anche fisicamente, un altro po' per stare vicino alla squadra. Alla scomparsa di Joe ha risposto con un ideale: "Adesso ci penso io". In mattinata si è diffusa la notizia che sarebbe rimasto fino a fine campionato. In realtà la Fiorentina la smentisce. Ma oggi conta poco contare il tempo. L'importante è essere uniti nella ripartenza. E così poco fa si è presentato in campo. Come sempre. A seguire la seduta diretta da Italiano, la prima dopo la tragedia. Di fatto la squadra è ferma dalla giornata di sabato, quando poi partì alla volta del ritiro bergamasco che è risultato fatale al direttore generale. Prima di far rotolare il pallone, però, un ulteriore momento particolarmente toccante. In campo sono arrivati i calciatori, poi lo staff, i dirigenti, la famiglia Barone compresa Camilla, e anche Rocco Commisso.

Si sono presi tutti per mano delineando un cerchio lungo il perimetro del centrocampo. Un momento di raccoglimento, poi un lungo applauso. Il cerchio di è stretto verso il centro del campo, composto solo da calciatori e staff, gli altri sono rimasti due passi indietro. La parola l'ha presa Vincenzo Italiano. Adesso è lui il riferimento. Come fu Pioli nel post dramma di Astori. Ieri era particolarmente provato. Oggi lo si è rivisto carico anche se il dolore è tanto. «...di andare in campo e dire, Pres, oggi vinco per te, oggi corro per te...». Si percepiscono solo queste parole in lontananza. Ma il senso è chiarissimo. L'altro a parlare è stato Biraghi. Questo momento purtroppo lo conosce bene. Da lui. Da Milenkovic. E dai veterani partiranno i segnali giusti anche per i più giovani. L'allenamento è iniziato. La signora Camilla ha lasciato il campo sorretta da Alessandro Ferrari. Con loro tutti i dirigenti (presenti anche quelli di Mediacom, Appio e Stephan che comunque è anche amministratore delegato della Fiorentina) e il resto dei parenti del compianto Joe. Adesso la guida tecnica ce l'hanno in mano Daniele Pradè e Nicolas Burdisso, con Italiano e capitan Biraghi. Si riparte dal giorno zero. Con Rocco lì a bordo campo a seguire l'allenamento. Come ha sempre fatto insieme a Joe.

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