Il Milan espugna Marassi: contro il Genoa finisce 0-1. Sul finale Giroud in porta evita il pareggio

Gol di Pulisic all’87’. Espulso Maignan, tra i pali va l'attaccante per un fine gara pazzesco: “Ho fatto una grande parata, l'emozione è quasi come quella di un gol”

di ILARIA CHECCHI -
7 ottobre 2023
L'esultanza di Olivier Giroud e Stefano Pioli a fine partita

L'esultanza di Olivier Giroud e Stefano Pioli a fine partita

Genova, 7 ottobre 2023 – Dopo il pareggio a reti inviolate a Dortmund, il Diavolo è chiamato a espugnare lo stadio Marassi e fare punteggio pieno ai danni del Genoa dell’ex Gilardino per sfruttare al massimo il mezzo passo falso dell’Inter contro il Bologna conquistando una vetta solitaria prima della sosta per le Nazionali. Alla fine i rossoneri vincono per 1-0 grazie all’acuto di Pulisic all’87’ ma il finale di partita è follia pura: espulso Maignan e cambi terminati, a difendere i pali rossoneri ci ha pensato un Giroud incredibile anche con i guantoni indossati.

"Non ho mai vissuto questo tipo di momento, sono molto orgoglioso per la squadra. Ho fatto una grande parata, l'emozione è quasi come quella di un gol, sono stato fortunato sulla traversa. Abbiamo lottato come leoni. Da piccolo mi piaceva andare in porta, per questo sono andato io. Noi non molliamo mai, tre settimane fa abbiamo preso uno schiaffo in faccia, ma abbiamo rialzato il livello e oggi siamo primi” le parole di Giroud. 

L'esultanza di Giroud a fine partita
L'esultanza di Giroud a fine partita

In campo

Pioli mette in campo un inedito tridente offensivo con Chukwueze, Jovic e Okafor, mentre a centrocampo viene confermato Adli in cabina di regia con Musah e Reihnders a suoi lati. In difesa c'è Florenzi al posto di capitan Calabria. Junior Messias, uno dei più attesi nel match di questa sera visto il suo passato in rossonero, non è presente: l'esterno brasiliano è stato fermato da un problema al flessore e non va nemmeno in panchina così come Retegui. Al suo posto gioca De Winter sulla linea di difesa mentre Sabelli avanza a centrocampo. In attacco Gilardino punta su Malinovskyi dietro Gudmundsson.

Match bloccato

Il direttore di gara Piccinini dà il via al match e il Milan parte subito all’attacco: al 3’ Chukwueze pesca Okafor che tenta per due volte il controllo volante in area ma non ci riesce vanificando una buona chance. Dopo poco un contatto corretto tra Florenzi e Vasquez costa un cartellino giallo a Gilardino per proteste (il tecnico chiede un calcio di rigore che non c’è), mentre il Diavolo continua a tenere palla provandoci con Florenzi (parata facile di Martinez) e poi con Reijnders su cross di Musah (ma l’olandese è in fuorigioco): al 20’ Theo Hernandez prende un cartellino giallo pesante perché, essendo diffidato, sarà costretto a saltare il big match con la Juventus del prossimo 22 ottobre.

Il Genoa è pronto a ripartire in velocità e quando trova spazi attaccabili si presenta dalle parti di Maignan, vedi la conclusione di Frendrup alta sopra la traversa, ma sono i rossoneri a provarci con più continuità: al 27’ Theo scarica un diagonale potente al volo fuori di poco dopo un sombrero di Reijnders. Gli ultimi minuti del primo tempo vivono su folate improvvise ma le occasioni da gol latitano: al 46’ Theo serve Okafor, lo svizzero fa un tiro-cross su cui Chukwueze non arriva per pochissimo. I padroni di casa mostrano la giusta solidità.

Finale pazzesco

Pioli raddrizza il tiro e si affida alle prime scelte Leao e Pulisic al posto di Okafor e Chukwueze ma la gara resta bloccata, con il Genoa attento a chiudere ogni spazio ai rossoneri incapaci di trovare l’affondo ma costretti al palleggio. Al 64’ Leao sfiora il gol del vantaggio con un colpo di testa su cui Martinez interviene mandando in corner, mentre il tecnico rossonero lancia nella mischia sia Calabria che Giroud al posto di Florenzi e Adli passando al 4-4-2.

Doppio cambio anche nel Genoa, fuori Sabelli e Malinovskyi, dentro Ekuban e Kutlu: al 74’ Leao in area prova a saltare Dragusin ma non gli riesce la giocata dopo un contropiede veloce degli ospiti mentre due minuti dopo Maignan si sporca i guantoni spedendo in corner il tiro insidioso e deviato di Dragusin. A dieci minuti dalla fine 80' il Milan ci prova in percussione con due conclusioni: i tiri sono di Jovic e Pulisic, ma la difesa del Genoa respinge, così come il tiro dalla distanza di Calabria su cross di Leao termina alto sopra la traversa.

All’87’ però è Pulisic a trovare il gol tanto agognato con un sinistro al volo ad incrociare dopo un controllo in area, che viene convalidato dopo un lungo chek VAR. È dopo il vantaggio però che il match cambia copione: lo scontro pericoloso fuori dall'area tra Maignan e Ekuban vale il rosso al portiere francese e Pioli, avendo esaurito i cambi, manda tra i pali Giroud. Al 101’ il calcio di punizione di Gudmundsson si stampa contro la traversa e poi Tomori salva tutto, mentre un minuto dopo viene espulso anche il portiere di casa Martinez per doppia ammonizione: al 104’ una strepitosa uscita di Giroud riesce ad anticipare Puskas salvando il Milan dal pareggio genoano e un minuto dopo Piccinini pone fine a una partita totalmente folle ma che permette al Diavolo di diventare primo della classe in solitaria.

Tabellino

GENOA-MILAN 0-1 RETE: 87' Pulisic. GENOA (4-4-1-1): Martinez; De Winter (dal 102' Leali), Dragusin, Bani, Vasquez; Sabelli (dal 67' Ekuban), Thorsby, Frendrup, Haps (dal 90' Puscas); Malinovskyi (dal 67' Kutlu); Gudmundsson. A disp.: Leali, Sommariva, Martin, Vogliacco, Ekuban, Jagiello, Kutlu, Matturro, Hefti, Puscas, Fini, Galdames. All. Gilardino.

MILAN (4-3-3): Maignan; Florenzi (dal 65' Calabria), Thiaw, Tomori, Theo Hernandez; Musah, Adli (dal 65' Giroud), Reijnders; Chukwueze (dal 46' Pulisic), Jovic (dal 92' Bartesaghi), Okafor (dal 46' Leao). A disp. Sportiello, Mirante, Calabria, Pellegrino, Bartesaghi, Pobega, Romero, Leao, Giroud, Pulisc. All. Pioli. Ammoniti: 20' Hernandez, 21' Florenzi, 46' Musah, 62' Adli, 69' De Winter, 100' Tomori. Espulsi: 99' Maignan, 102' Martinez.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su