Giana affondata in casa. Il Rimini vince l’andata
Coppa Italia, Cioffi lancia gli ospiti con un gol in contropiede. Ritorno l’8 aprile

Daniele Pinto, 38 anni, centrocampista e capitano della Giana Erminio
GORGONZOLA (Milano)
Il Rimini si prende l’andata della finale di Coppa Italia Serie C: 1-0. Al ritorno, al Romeo Neri martedì 8 aprile, servirà un’impresa. La piccola, grande Giana, ce l’ha nelle corde. Tutto esaurito ieri al Città di Gorgonzola: 3.588 spettatori (31.715 euro di incasso) e record stracciato. Il precedente col Venezia, all’inaugurazione dello stadio ristrutturato dal presidente Oreste Bamonte, dieci anni fa, era “appena” di duemila e rotti. Altri tempi, altra storia. Stessa storia per Marotta e Pinto, in campo ora come allora. Pinto, 39 anni da compiere in maggio, furoreggia con la grinta di un ragazzino. Mentre il compagno di reparto, Marotta, 35enne, tesse al centro esattamente come nel 2015.
Serata di festa per un appuntamento storico mai vissuto in oltre un secolo di storia: fuochi d’artificio, banda, tanti ex tra i quali lo storico capitano Marco “Chino” Biraghi e Alessio Iovine, ora al Como, in tribuna come gli squalificati Caferri e Tirelli. Assenze pesanti, ma Chiappella è un habitué delle rotazioni: classico 3-5-2, con Lamesta (eccellente) elastico tra centrocampo e attacco. Più Rimini, però: Cioffi alza i giri in slalom, Ferri fa da parafulmine in area piccola. Proprio Cioffi pennella due cioccolatini che accendono altrettante mischie: la Giana, per il rotto della cuffia, si salva. Ma non porge certo l’altra guancia. Tutt’altro: Alborghetti imbuca, Lamesta vola e mette al centro, Pinto spara a botta sicura ma trova la respinta, sulla linea di porta, di Megelaitis. La sfida si accende e a Mangiapoco tocca volare su Fiorini, così come a Vitali su Stuckler. Poi, via alla girandola dei cambi che coinvolge anche l’arbitro Turrini di Firenze che incespica su De Maria e si infortuna: dentro il quarto uomo Drigo di Portogruaro. A seguire tensione, contrasti, pioggia, battaglia con il Rimini che mordicchia di più. Fino al vantaggio in contropiede, finalizzato da Cioffi che salta Ferri e buca Mangiapoco. Titoli di coda, nonostante due colpi di De Maria. C’è ancora speranza. C’è ancora il ritorno.
GIANA-RIMINI 0-1 (0-0)
Marcatore: 36’ st Cioffi.
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