I vice capolisti sono una macchina da gol. Ecco la Torres, corazzata sarda reduce da sei vittorie consecutive

Sesta miglior difesa, grande continuità di rendimento. La squadra vuole abbattere. il muro degli 80 punti.

16 marzo 2024
Ecco la Torres, corazzata sarda reduce da sei vittorie consecutive

L’Ancona impegnata a Sassari nell’andata che i dorici persero per uno a zero Al Del Conero un testacoda che nessuno si aspettava...

Domani al Del Conero arriva la corazzata sarda. Quella Torres che all’andata s’è imposta di misura con gol di Ruocco, per lui 12 centri stagionali finora, proprio come il biancorosso Spagnoli. La squadra di mister Greco viene dal successo contro l’Entella ma, soprattutto, da sei vittorie consecutive, quelle che hanno spazzato via i dubbi e le incertezze di inizio febbraio in cui la squadra era incappata in tre ko di seguito. Prima altre vittorie e altre sconfitte, perché la Torres è una squadra poco abituata ai pareggi: l’ultimo risale al 17 dicembre, 1-1 a Cesena, cinque in tutto i risultati da un punto per la formazione di Sassari nell’arco di tutta la stagione. Terzo miglior attacco del girone dopo Cesena e Pescara, sesta miglior difesa, ma soprattutto grande continuità di rendimento e grande consapevolezza in campo, in ogni situazione. Consapevolezza che viene da lontano, dagli anni trascorsi insieme a mister Greco, ma anche dai risultati, se si pensa che lo scorso anno alla 32esima giornata la Reggiana era prima con 69 punti, uno in più della Torres – e l’Ancona era quarta, con 53 punti, 20 più di oggi –. Oggi la Torres è una squadra che ha ben 11 punti di vantaggio sulla terza in classifica e che gioca proprio con la possibilità di gestire questo margine. I giocatori si sono dati un obiettivo, cioè quello di superare quota 80 punti che per la società sassarese sarebbe il record dei record, in ogni categoria. Alfonso Greco è al terzo anno sulla panchina sarda, la scorsa estate la società gli ha costruito una squadra con tanti sardi rientrati alla base, gente che ha voluto sposare il progetto. Una squadra che gioca bene, cinica, quadrata, sicura di sé. Greco è da mesi che porta avanti il modulo 3-4-1-2 o 3-4-2-1, cosa che ha permesso ai giocatori di trovare facilità di gioco e semplicità negli automatismi, il resto lo hanno fatto i risultati e il fatto di viaggiare al di sopra di ogni aspettativa, che permette alla squadra isolana di giocare divertendosi e divertendo. Tutti fattori che alimentano l’autostima della Torres, formazione tra l’altro non giovane come altre squadre del girone, che vanta oltre a Ruocco anche altri attaccanti di sicuro spessore come l’ex Fermana Fischnaller (11 reti), capitan Scotto, (8 reti), e l’ivoriano di scuola Padova Diakité (4 reti): 35 reti in quattro sulle 49 realizzate complessivamente dalla squadra. Attacco pesante, sicurezza di sé, meccanismi collaudati, e la forza che le deriva dal secondo posto in classifica nonché da una tifoseria importante, con 3900 spettatori in media in casa, quinto posto del girone dietro a Cesena, Spal, Pescara e Ancona (4mila). Squadra forte e in salute, insomma, contro cui servirà davvero la migliore Ancona.

g.p.

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