I riconoscimenti. Panchina d’Oro a Inzaghi, ’Bearzot’ a Gasp
Alla fine trionfa Simone Inzaghi. La seconda stella appuntata sul petto delle casacche nerazzurre, grazie al campionato italiano dominato nella...

Alla fine trionfa Simone Inzaghi. La seconda stella appuntata sul petto delle casacche nerazzurre, grazie al campionato italiano dominato nella...
Alla fine trionfa Simone Inzaghi. La seconda stella appuntata sul petto delle casacche nerazzurre, grazie al campionato italiano dominato nella passata stagione, è stata determinante per l’assegnazione della trentatreesima Panchina d’Oro al tecnico dell’Inter. Ventisei voti, contro quattordici di Gasperini e quattro di Italiano . "Mi sento apprezzato, sto molto bene all’Inter. Continuo sapendo che, giustamente, gli allenatori vengono giudicati ogni 72 ore - dice dopo aver ringraziato i colleghi, il suo staff, la proprietà, i giocatori - Adesso ci saranno gli ultimi tre mesi, sarà molto emozionante. Ogni tre giorni avremo partite durissime, ma volevamo essere in questa situazione alla fine di marzo, a giocarci tutto". Gasperini si “consola“ con la Panchina d’oro speciale per lo storico trionfo in Europa League e chiude così una giornata in cui si prende meritati applausi anche in un’altra sede, quella del Premio Nazionale per tecnici intitolato a Enzo Bearzot, consegnatogli nella mattinata di ieri nel salone d’onore del Coni. Panchina d’oro speciale anche per Carlo Ancelotti, all’ennesimo successo in Champions League con il Real Madrid. Gli altri riconoscimenti sono andati a Fabio Pecchia (Panchina d’argento Serie B), Guido Pagliuca (Panchina d’oro Serie C), Francesco Palmieri (Premio Mino Favini come miglior responsabile settore giovanile), Alessandro Spugna (Panchina d’oro femminile) e Gianluca Grassadonia (Panchina d’argento femminile).
M.T.
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