Inzaghi, un’Inter di Transformers. Manca mezza difesa, jolly Darmian

Contro l’Udinese del sogno proibito Samardzic il tecnico dovrà inventarsi qualcosa: Frattesi sulla fascia?

di MATTIA TODISCO -
7 dicembre 2023
Inzaghi, un’Inter di Transformers. Manca mezza difesa, jolly Darmian
Inzaghi, un’Inter di Transformers. Manca mezza difesa, jolly Darmian

Il logo dei Transformers sbarcherà al centro delle maglie dell’Inter in vista della gara contro l’Udinese, sabato sera. Un’operazione concertata con il main sponsor Paramount + che ha avuto buoni riscontri: la maglia in edizione limitata è già andata a ruba, esaurita negli store di Milano e online, nel giro di poche ore. Coincidenza vuole che, complici le assenze, Inzaghi dovrà realmente inventarsi una squadra con delle vesti cangianti, togliendo un pezzo di qui e aggiungendone uno là, puntando sulla duttilità di alcuni giocatori e sulla solidità degli elementi di spicco.

Inter-Udinese di sabato è un ostacolo complicato. I friulani hanno trovato solidità con il cambio di allenatore e di recente hanno vinto a San Siro contro il Milan. Vengono dalla delusione di un pareggio subito in pieno recupero dal Verona e hanno il dente avvelenato non solo per questo, ma anche perché schierano un interista mancato come Samardzic. Il serbo ha svolto persino le visite mediche coi vice-campioni d’Europa, salvo far ritorno in Friuli per lo scontro tra agenti avvenuto a un passo dal traguardo.

Le scelte per affrontare gli ospiti arriveranno solo all’ultimo momento, per necessità. Bisogna infatti capire chi è disponibile, chi ha i 90’, chi può dare un contributo anche piccolo in termini di minutaggio. In quest’ultimo gruppo dovrebbe rientrare Alessandro Bastoni, che anche ieri si è allenato a parte e oggi dovrebbe partecipare alla seduta con il gruppo. Non partirà presumibilmente titolare, anche perché martedì c’è in calendario una gara di Champions che per fortuna di Inzaghi non vale la qualificazione agli ottavi (già in tasca) ma è decisiva per il primo posto, conquistabile solo battendo la Real Sociedad al Meazza. Certe le assenze di Dumfries, Pavard e De Vrij, da capire se potrà essere schierato o meno dal 1’ Cuadrado che ha giocato degli scampoli di partita nelle ultime tre gare, ma sente ancora fastidio al tendine e rischia di avere problemi ulteriori in caso di sforzo superiore al consentito. Per ovviare alle defezioni una delle mosse potrebbe essere spostare a destra a tutta fascia un giocatore mai visto da quella parti. Le ipotesi sono Carlos Augusto (che però ha più probabilità di essere schierato come “braccetto“ difensivo a sinistra) oppure Frattesi, che ha gamba e fiato per sostenere tutta la corsia anche se chiaramente ha movimenti completamente diversi e meno nozioni per quel che concerne la fase difensiva.

L’alternativa è quella di dare fiducia a Bisseck, visto finora come titolare soltanto in due partite contro Salisburgo e Benfica, nelle quali ha mostrato potenzialità, ma anche errori grossolani, che rischiano di costare cari. Dovesse toccare al tedesco sarebbe Darmian ad agire come quinto di centrocampo, posto che con la Lazio in calendario a Roma il 17 dicembre sarà quasi certo un ricorso al turnover per la Champions League, magari lanciando Stabile (prodotto della Primavera di Chivu).

Negli altri reparti non ci sono criticità dello stesso livello. Giusto Arnautovic ha un problema alla mano e si sta allenando con la sinistra fasciata e un dito steccato. Lo si vedrà comunque in panchina ed eventualmente in campo se ci sarà necessità.

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