La Juve vuole prendersi tutto. Felipe Anderson, idea da scudetto. Test Salernitana per volare in Coppa

Allegri a carte scoperte: con le giuste operazioni sul mercato la Signora può puntare al massimo. I bianconeri contro Pippo Inzaghi stasera allo Stadium per gli ottavi (ore 21), chi vince trova il Frosinone.

di PAOLO FRANCI -
4 gennaio 2024

"Alla Juve si gioca per quello". Cioè? Dai, scontato, si gioca per alzare un trofeo e Max Allegri si fa serio quando lo dice alla vigilia di questo match di Coppa Italia contro la Salernitana. Una sfida che arriva in un momento - come vedremo - assolutamente in 3D, cioè con tre diverse dimensioni per Max e la Juve: lotta per lo scudetto, coppa di scorta e, of course, mercato per rinforzare il centrocampo.

Non giocare in mezzo alla settimana per quattro, lunghissimi mesi, è stato praticamente un inedito per la Juventus. E se, ovviamente, lo scudetto resta la Grande Priorità e il mercato una necessità ecco che la Coppa Italia si fa bella perchè in casa Juve si gioca solo per vincere. "La Coppa Italia è una competizione a cui teniamo. All’inizio non interessa a nessuno ma è pur sempre un trofeo ed alzarne uno è sempre importante. Alla Juventus si gioca per quello", dice Allegri, che annuncia la miglior formazione per passare il turno e rituffarsi nelle cose del campionato: "Nonge non partirà titolare ma avrà spazio - ha spiegato Max -. Domani mattina deciderò, di sicuro ci sarà Perin in porta e giocheranno Rugani e Chiesa".

La cosa strana è che la Juve farà doppietta, nel senso che la squadra di Inzaghi Senior (che vorrebbe Nicolussi Caviglia in prestito) sarà poi l’avversaria in campionato, questa volta in trasferta. Di sicuro Max, profeta del passo alla volta, dice di non pensarci, ma credergli è difficile: "Al campionato non penso perché prima c’è questa partita. Un pari dellla Juventus in campionato è diverso da quello fatto da qualsiasi altra squadra, viene vissuto come una catastrofe" dice, riannodando i fili sul pari di Marassi che pareva la fine dei giochi. E invece eccola lì la Juve, a due punti dall’Inter e pronta a premere sul ’boost’ di un mercato che non potrà non portare alla Continassa facce nuove. O magari vecchie, come Bernardeschi. Dice Max: "Ci sono i direttori che pensano al mercato. Pogba e Fagioli non è che siano da ora eh", sottolinea Allegri, come a dire che sui ragionamenti per i rinforzi lui e la società parlano da tempo come è normale che sia. Anche se comprare per comprare non serve, Allegri è stato chiaro dopo aver blindato Miretti: "Resta qui, troverà spazio e crescerà ancora".

Sì, ma chi potrebbe arrivare? Detto di ’Berna’ che interessa eccome (e lui vuole tornare) ecco l’idea Felipe Anderson (in scadenza alla Lazio, il colpaccio sarebbe averlo subito) mentre Zielinski resta un’opzione che si allontana e si riavvicina come in un flipper impazzito. Poi, nomi caldi come quello di Tiago Djalo’ del Lille e in corsa ci sono anche Hojbjerg del Tottenham, Phillips del Manchester City, Kone del Borussia Monchengladbach, mentre Samardzic è un’idea se il Napoli dovesse rinunciare.

JUVENTUS (3-5-2): Perin; Danilo, Bremer, Rugani; Cambiaso, Miretti, Locatelli, Nicolussi Caviglia, Iling-Junior; Milik, Chiesa. All.: Allegri

SALERNITANA (4-3-2-1): Costil; Lovato, Fazio, Gyomber, Bradaric; Legowski, Bohinen, Martegani; Candreva, Cabral; Simy. All.: F. Inzaghi

Arbitro: Ghersini di Genova

Tv: diretta Canale 5 ore 21.

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