Lazio: Zaccagni studia Tudor e aspetta il rinnovo

Il fantasista pronto a riabbracciare l'allenatore ai tempi del Verona, in attesa di un nuovo accordo con i biancocelesti

di FILIPPO MONETTI -
28 marzo 2024
Mattia Zaccagni

Lazio's Midfielder Mattia Zaccagni (L) against Empoli's midfielder Jacopo Fazzini (R) during the Italian serie A soccer match Empoli FC vs SS Lazio at Carlo Castellani Stadium in Empoli, Italy, 22 December 2023 ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI

Roma 27 marzo 2024 - Le fila tornano ad allungarsi in quel di Formello. Nella giornata di oggi infatti Igor Tudor ha riabbracciato diversi giocatori impegnati con le Nazionali per l'allenamento giornaliero. Guendouzi, Marusic e Hysaj sono rientrati dagli impegni con le rispettive selezioni e hanno potuto avere il loro primo approccio con il nuovo allenatore, in una sessione condizionata dalla pioggia battente. Non è casuale infatti che il riscaldamento sia stato fatto in palestra, prima delle nuove prove tattiche di 3-4-2-1 sul terreno di gioco. Anche Patric è tornato a lavorare con la squadra, dopo gli oltre 40 giorni di assenza a causa dei problemi inguinali che ne hanno condizionato l'ultimo mese e mezzo. Ancora ai box invece Rovella e Provedel

Chi invece è rientrato a Formello già ieri è Mattia Zaccagni. Il talento offensivo biancoceleste dopo aver rappresentato la formazione capitolina tra le fila della Nazionale si è messo a disposizione di Tudor e ha ricominciato a studiare per il ruolo di trequartista in cui l'allenatore lo vede nel futuro della Lazio. Un ruolo già ricoperto nel suo passato veronese e di cui ora dovrà recuperarne automatismi e movimenti, per diventare una delle chiavi nel modulo dell'allenatore croato. Curioso notare come a Verona a fare da mentore dell'attaccante è stato Ivan Juric, il quale ne mise in mostra il talento con il ruolo alle spalle dell'attaccante. Tecnico croato oggi al Torino, che fece da predecessore proprio al periodo di Tudor sulla panchina scaligera.

Un destino che non si è incrociato per poche settimane all'epoca dei gialloblu e che oggi è il presente della formazione capitolina. Proprio come il collega oggi sulla panchina granata, anche Tudor predica un calcio intenso e aggressivo, dove le individualità si devono sempre sacrificare al collettivo e dove ogni movimento è fondamentale a dettare il ritmo di gioco. In un sistema simile Zaccagni, con il suo uno contro uno preciso ed efficace, può essere una delle frecce in più all'arco dell'allenatore croato. Il talento e le qualità fisiche all'esterno azzurro non mancano, per garantire qualità e quantità anche ai ritmi più alti. Le stesse che gli valsero la chiamata in maglia Lazio quando vestiva proprio la maglia dei gialloblu veronesi.

Contro il Frosinone il giocatore ha ritrovato il gol e ora vuole ritrovare continuità dopo l'infortunio al piede che lo ha tenuto fermo per circa un mese tra gennaio e febbraio. Un periodo messo ormai alle spalle, come testimoniato dalla tournée negli Stati Uniti con la Nazionale italiana. Non ha avuto con Spalletti un minutaggio eccezionale, ma quanto basta per farsi valere in vista di Euro 2024, dove punta a essere parte della spedizione azzurra. Intanto alla finestra c'è il suo futuro ad attenderlo. Il giocatore ha il contratto con la Lazio in scadenza nel 2025 e sebbene si parli da tempo di un nuovo accordo tra le parti, questo ha fin qui latitato. Con l'avvicinarsi del mercato a breve potrebbero iniziare i colloqui per trovare un nuovo accordo economico in vista del futuro. La Juventus sta timidamente seguendo le tracce del ragazzo classe '95 e anche la Fiorentina potrebbe puntare su di lui, dovesse naufragare la trattativa di rinnovo.

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