L’Inter torna all’attacco. Casting per la nuova punta

Primi colloqui tra Inzaghi e i dirigenti che sperano di scongiurare cessioni pesanti. Gudmundsson sul taccuino come aggiunta o per sostituire un addio a sorpresa.

di MATTIA TODISCO -
22 marzo 2024
L’Inter torna all’attacco. Casting per la nuova punta

Albert Gudmundsson, 26 anni, attaccante islandese tra i grandi protagonisti della stagione del Genoa: è alla terza annata con la maglia del Grifone

In Via della Liberazione ci si porta avanti. L’incertezza sul futuro societario dell’Inter, legato al possibile accordo tra Steven Zhang e Oaktree sul prestito che il presidente nerazzurro deve restituire entro il 20 maggio tramite la holding Great Horizon (pena il passaggio delle quote societarie nelle mani degli americani) rende impossibile ufficializzare ogni affare legato sia ai rinnovi dei giocatori già a bilancio, sia a chi potrebbe rafforzare la rosa. Sui secondi non c’è attualmente urgenza: l’importante è che il quadro sia chiaro al 1° luglio, quando comincerà la prossima annata. Sui primi potrebbe invece essere necessario rinviare ulteriormente anche una volta trovata la quadra definitiva ed è il caso di Lautaro Martinez e Nicolò Barella. Complice il lavoro di programmazione da lontano e un campionato che l’Inter sta dominando, gli uomini mercato Piero Ausilio e Beppe Marotta potrebbero intavolare sulla carta discorsi più approfonditi riguardo al prossimo anno. Appare scontata la conferma di Inzaghi ed è per questo che un primo confronto su come poter migliorare ulteriormente la rosa è stato già fatto insieme al tecnico, posto che è speranza comune quella di non dover rinunciare alla coppia Lautaro-Thuram per ragioni di bilancio od offerte che possono far vacillare i giocatori. È già accaduto (due volte) con Lukaku in situazioni e per motivi diversi, per cui ad Appiano hanno fatto il callo alle situazioni a sorpresa.

L’unico aspetto positivo è che entrambi sono a bilancio per costi bassi, Lautaro perché acquistato anni fa e con altri due anni di accordo, Thuram perché arrivato a zero: entrambi garantirebbero importanti plusvalenze, ma in un’intervista dello scorso dicembre Ausilio si era augurato che i due potessero durare all’Inter "ancora per un po’" e ad oggi è lo scenario più probabile. Nel frattempo sono stati inseriti Taremi e Zielinski, avallati da Inzaghi, è altresì opinione comune tra tecnico e dirigenti che serva un giocatore in grado di creare superiorità.

Il profilo in cima alla lista è Albert Gudmundsson, 26 anni, terza stagione al Genoa. Il fatto che i rossoblu abbiano respinto in inverno un’offerta da oltre 20 milioni di euro avanzata dalla Fiorentina lascia intendere che non sarà una strada semplice (potrebbero servirne 30), anche perché le prestazioni dell’islandese hanno fatto drizzare le antenne anche ad altre realtà dentro e fuori dal campionato italiano. Per ora viene valutato come aggiunta e non per rilevare uno dei titolari. Per fargli posto, qualcuno potrebbe dover fare le valige. Sanchez lascerà presumibilmente libero lo slot che verrà occupato da Taremi, mentre Arnautovic ha ancora un anno di contratto fino a giugno 2025. Considerato che il Mondiale per Club si gioca a metà tra giugno e luglio del prossimo anno, l’austriaco potrebbe rinnovare o essere ceduto, anche in considerazione dei due infortuni seri che ne hanno reso complicato il percorso.

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