Derby Milan-Inter, Conceiçao: “Leao? Facile parlare dopo. Gimenez? A me dicevano pippa, poi..."
Semifinale di andata di Coppa Italia, mercoledì a San Siro alle 21: “Possiamo vincere due titoli, il bicchiere è mezzo vuoto o mezzo pieno a seconda di cosa si voglia vedere”. Intanto Furlani vola ancora a Londra per incontrare ancora Paratici

Sergio Conceiçao, allenatore del Milan, è subentrato durante la stagione a Paulo Fonseca vincendo la Supercoppa Italiana
Milano, 1 aprile 2025 – Suona la carica, Sergio Conceiçao. Il ko contro il Napoli che ha spedito il Milan a -9 dalla Champions e a -20 dall'Inter, avversaria della semifinale di andata di Coppa Italia mercoledì alle 21 a San Siro, è fresco. Ma il tecnico difende il suo lavoro, le sue scelte e il suo gruppo: “Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto, dipende da cosa si vuole vedere”.
Intanto in queste ore l'amministratore delegato rossonero Giorgio Furlani è volato a Londra per incontrare nuovamente Fabio Paratici. L'ex Tottenham e Juventus è sempre più vicino a diventare, per la prossima stagione, il nuovo direttore sportivo del Milan.
Derby di Coppa
Mancheranno Emerson Royal e Loftus-Cheek, tornato oggi a Milano, operato d'appendicite domenica a Napoli: “Gli altri sono tutti a disposizione. Vedrò chi far giocare dopo l'allenamento di domani. Dopo la partita tutti sono più bravi ed è sempre facile parlare. Sicuramente partiranno 11 giocatori forti. Quelli entrati dalla panchina hanno già dato risposte fantastiche, anche in passato. E allora si dice che avrebbero dovuto partire dall'inizio, ma giocare con 26 titolari non è possibile”.
Leao
Chiaro il riferimento a Leao, riserva 4 volte nelle ultime 8 gare di campionato: “A Riad, dopo aver vinto la Supercoppa, avevo detto che può diventare tra i più forti al mondo. Ma lo conoscevo da prima, sia chiaro. Aveva segnato contro di me a 17 anni e da allora penso lo stesso, poi però c'è tutta un'evoluzione. Quando gioca titolare si dice che non corre abbastanza e che è intermittente. Se poi entra e corre allora l'allenatore non capisce niente”. Ancora sul Leao: “Anche io sono perplesso, ma dopo la partita ognuno parla come vuole. Rafa ha qualità evidenti. Ma serve la consistenza per arrivare a fine stagione con 20 gol e assist. Io ogni giorno sono a Milanello e vedo ciò gli altri non possono vedere. Io decido, poi tante volte decido male e a volte hanno ragione gli altri”.
Europa
Vincere la Coppa Italia significherebbe avere un posto sicuro in Europa League: “Iniziamo a pensare all'andata con l'Inter. Poi è chiaro che è la strada più corta per l'Europa. In campionato comunque avremo la Fiorentina e mancano ancora delle partite, da fare e da vincere. Non sono la persona più felice del mondo per quello che ho vissuto qui, non sono abituato nemmeno io a essere nono in classifica. Ma lo siamo adesso, vedremo poi alla fine. Anche a Napoli abbiamo dato segnali”. Quelli che ci si aspettano da Gimenez, a secco da più di un mese: “Oggi in allenamento ha fatto diversi gol, però. Tantissimi giocatori hanno avuto difficoltà iniziali in Italia, è normale. Penso al mio arrivo da calciatore: mi chiamavano pippa, poi ho vinto la Supercoppa in maglia Lazio contro la Juve segnando all'ultimo minuto. E sono diventato una “pippina”. Lasciamolo tranquillo”. Stesso discorso per Joao Felix: “Ho saputo che Walker gli ha detto di passare la palla, perché qui non c'è nessun Messi. Giusto che i giocatori si parlano, devono farlo anche di più: la comunicazione è importante, così come la personalità”. Sempre sulla squadra: “Prendiamo troppi gol? L'equilibrio non è solo una questione difensiva, ma di tutta la squadra. Se non pressiamo forte in avanti...”.
Il momento no
Infine, sul momento: “Non è facile per nessuno. Ma mi chiamo Sergio, non Sergino. Da quanti anni il Milan non vince due titoli? Dal 2007? Poi è chiaro che in Champions avremmo voluto andare avanti e che la classifica non è all'altezza della storia del club. Con l'Inter abbiamo vinto in Supercoppa e pareggiato in Serie A, ma erano momenti diversi. Ora pensiamo solo a vincere”.
Continua a leggere tutte le notizie di sport su