La verità del baby Roback. "Sono sparito perché ero depresso. Ho ancora tanti obiettivi nel calcio»

Il pupillo di Ibrahimovic (e di proprietà del Milan) è tornato ad allenarsi con gli svedesi dell’IFK Norrköping "Mi sono chiuso in me stesso, molte persone mi hanno contattato pensando addirittura che fossi stato rapito" .

di GIULIO MOLA -
23 ottobre 2023

Svanito nel nulla per due settimane, è ricomparso all’improvviso dopo aver tenuto tutti in apprensione. Ed ora pronto a voltare pagina, per dimenticare il passato e per “aggredire“ il presente. E’ la storia di Emil Roback, giocatore svedese (ma con genitori gambiani) di 20 anni, di proprietà del Milan ma ancora per poche settimane in prestito al Norrkoping. L’allarme è rientrato da qualche giorno, e il ragazzo portato in rossonero da Ibrahimovic nel 2020 (pagato 2 milioni di euro dall’Hammarby)) si è sfogato in un’intervista, raccontando i tormenti interiori a Sportbladet: "Soffro di una forma di depressione, mi sono chiuso in me stesso. Sentivo che la mia testa non era al posto giusto, per questo non volevo vedere nessuno a parte i miei familiari". Di qui la decisione di “nascondersi“, facendo preoccupare non poco la sua società, al punto che i dirigenti del Norrkoping lo avevano dato per disperso. "Non riceviamo notizie da 14 giorni, vogliamo solo sapere se sta bene", l’appello di Tony Martinsson, ds degli svedesi.

Adesso che Emil è tornato ad allenarsi con i compagni (non prima di un confronto con dirigenti e allenatore), racconta la sua verità. Ha spiegato allo staff di aver sofferto a livello psicologico e che sta attraversando un periodo molto brutto della sua vita. Forse dovuto a delusioni “sportive“, poiché sperava di essere utilizzato di più. "Non stavo bene, una sensazione mai provata prima, così mi sono isolato. Forse non era la cosa giusta da fare. molte persone mi hanno contattato per chiedermi come mi sentissi e alcuni hanno pensato che fossi stato rapito. Adesso mi sento molto meglio, sfrutterò al meglio la situazione e spero di tornare dove so di poter essere. Ho ancora grandi obiettivi nel mio calcio". In realtà a novembre scade il prestito con gli svedesi e Roback (sotto contratto coi rossoneri fino al 2025) dovrebbe tornare a Milanello. Magari con qualche sorriso in più, ripensando al debutto in prima squadra negli ottavi di coppa Italia contro il Genoa, il 13 gennaio 2022, prima del doppio prestito in Danimarca (Nordsjælland) e Svezia.

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