Milan, marzo sarà un mese verità: si parte venerdì sera contro la Lazio

Dopo il pareggio amaro contro la Dea testa alla trasferta all'Olimpico, Pioli: “Le prossime partite diranno tutto della nostra stagione”

di ILARIA CHECCHI -
27 febbraio 2024
Stefano Pioli soddisfatto dell'ultima prestazione con l'Atalanta

Stefano Pioli soddisfatto dell'ultima prestazione con l'Atalanta

Milano, 26 febbraio 2024 – Ripartire dall’ottima prestazione di ieri sera a San Siro superando la delusione per la mancata vittoria contro l’Atalanta: il Milan è la squadra contro cui la Dea ha pareggiato più partite in Serie A, ovvero 45 volte e il pari di ieri ha costretto la formazione di Stefano Pioli a scivolare a -4 dal secondo posto occupato dalla Juventus, vittoriosa in extremis contro il Frosinone. A Milanello si deve accantonare subito l’amarezza perché venerdì sera sarà già tempo di tornare in campo nell’ostica trasferta dall’Olimpico contro la Lazio.

Leao, autore di una splendida rete non basta per battere l'Atalanta
Leao, autore di una splendida rete non basta per battere l'Atalanta

Leao

L’Mvp del pareggio contro i bergamaschi è stato senza dubbio Rafa Leao che, gol a parte (non segnava in serie A dal 23 settembre scorso) ha regalato una prova sontuosa che ha annichilito i dirimpettai di Gasperini: Rafa è stato il rossonero che ha tentato il maggior numero di cross - ben 8 - e ingaggiato più duelli (16, di cui 11 vinti). Importante anche il dato sui dribbling positivi, 6, e i ben 4 falli subiti che testimoniano la sua capacità di essere pericolo costante per la difesa atalantina.

Numeri da assoluto protagonista per una delle migliori prestazioni individuali della stagione rossonera. Sui propri canali social, il portoghese ha scritto un messaggio dopo il pareggio con l'Atalanta in cui è stato ampiamente migliore in campo: "I tempi duri rendono gli uomini forti! I tempi facili rendono gli uomini deboli! Forza Milan!”. Quello segnato ieri è stato il quarto gol realizzato da Leao all'Atalanta in 10 partite, il secondo in questa stagione dopo quello trovato in Coppa Italia: gli altri due risalgono all'andata e al ritorno nella stagione del diciannovesimo scudetto rossonero.

Pioli

Stefano Pioli ha protestato in campo per il rigore concesso all’Atalanta, ricevendo anche l'ammonizione di Orsato, e si è ripetuto a fine gara quando ha contestato la decisione: “Troppo poco per darlo, al di là della scena di Holm che si mette le mani in faccia, quando non viene colpito lì. E troppo poco per il metro assoluto di Orsato. Se c'era una squadra che meritava di vincere, eravamo noi”.

“È un peccato, abbiamo giocato la miglior partita di sempre del mio Milan contro l'Atalanta. Ci sono tante cose positive, non il risultato. L'Atalanta ha un modo di stare in campo unico, quindi la difesa del pallone è diversa. I tre attaccanti hanno lavorato bene, così come Adli in fase di copertura. A Monza abbiamo sbagliato l'approccio, giovedì invece abbiamo gestito il vantaggio dato dall'andata. Il resto sono ingenuità nostre: quest'anno abbiamo subìto diversi rigori contro, ma ho visto un'esagerazione nelle valutazioni arbitrali. Le prossime partite sono importanti. Diranno tutto della nostra stagione".

Tour de force

Il Milan è atteso da un marzo ricco di impegni: venerdì il primo ostacolo contro la Lazio che cercheranno di conquistare la vittoria per continuare a sperare in un posto Champions, il 7 marzo, invece, il Diavolo affronterà a San Siro lo Slavia Praga nell'andata degli ottavi di finale di Europa League, mentre tre giorni più tardi sarà la volta del match interno contro un Empoli rinfrancato dalla cura Nicola. Il mese si chiuderà poi con tre trasferte consecutive: prima il ritorno contro lo Slavia Praga, poi l'impegno a Verona ed infine la sfida al Franchi con la Fiorentina.

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