Locatelli condanna il Milan in 10 per il rosso a Thiaw, il Diavolo battuto in casa dalla Juventus

San Siro, i rossoneri perdono la vetta dopo un match giocato per gran parte in inferiorità numerica

di ILARIA CHECCHI -
22 ottobre 2023
La reazione di Giraud per la sconfitta

La reazione di Giraud per la sconfitta

Milano, 22 ottobre 2023 – Il Grande Classico della serie A va in scena in un San Siro sold out, con oltre 75mila sostenitori presenti per assistere al big match tra il Milan, alla caccia della vittoria per riacquistare la vetta del campionato, e la Juventus di Max Allegri. Alla fine i bianconeri vincono di misura grazie al gol di Locatelli con il Diavolo rimasto in inferiorità numerica dalla fine del primo tempo per il rosso diretto a Thiaw.

In campo

Tante le assenze per Pioli, a partire da quelle per squalifica di Maignan e Theo Hernandez: tra i pali esordio stagionale per Mirante, il terzo portiere, dato che Sportiello è infortunato, mentre sulla corsia sinistra c’è Florenzi, con Calabria a destra e Tomori-Thiaw centrali. Adli confermato nel nuovo ruolo di regista, Reijnders e Musah mezzali. Il tridente è quello titolare, formato da Leao-Giroud-Pulisic. Scelte obbligate per il tecnico bianconero in difesa: out Danilo e Alex Sandro, giocano Gatti-Bremer-Rugani. Partono dalla panchina sia Vlahovic che Chiesa, mentre c'è Kean al fianco di Milik dal primo minuto, supportati sulle fasce da Weah e Kostic. In mezzo al campo, McKennie, Locatelli e Rabiot, questa sera per la prima volta capitano.

Diavolo in dieci

Il direttore di gara Mariani dà il via al match e il ritmo partita è subito elevato: al 5’ la prima conclusione arriva da piedi di Reijnders che, servito da Leao, manda alto il suo tiro da buona posizione. La Juve risponde con la girata di prima di sinistro Weah, che trova però sulla traiettoria il compagno McKennie. E’ però al 13’ che arriva la prima occasione gol per il Diavolo: l’ennesima sgasata a sinistra di Leao permette a Giroud di scaricare un diagonale su cui Szczesny interviene deviando in angolo. Al 20’ Kean salta Thiaw ma la diagonale di Calabria è perfetta e il terzino rossonero lo chiude in maniera decisiva, mentre minuti dopo ci prova Kostic senza fortuna: il pallino del gioco resta nelle mani dei padroni di casa, mentre la Juve si chiude provando a rendersi pericolosa in ripartenza lanciando Kean ma alla mezzora è Rabiot a scaricare un diagonale dalla destra fuori di poco. La partita cambia al 40’, quando il Milan resta in 10 uomini a causa dell’espulsione di un finora ottimo Thiaw per fallo da ultimo uomo su Kean: Kalulu prende il posto di Pulisic al centro della difesa accanto a Tomori, mentre i bianconeri si fanno rivedere con Kean che, da due passi, fallisce la mira.

Decide Locatelli

Nessun cambio per Pioli e Allegri e il Milan torna in campo affidandosi ancora una volta alle accelerazioni di Leao sperando di trovare la via del gol: Kostic e Kean lasciano il posto a Cambiaso e Vlahovic, mentre Pioli opta per Jovic al posto di Giroud e per Krunic al posto di Adli. Al 63’ i bianconeri passano in vantaggio grazie al gol di Locatelli (con deviazione di ginocchio di Krunic che inganna Mirante) nell’unico tiro nello specchio effettuato, mentre i rossoneri cercano comunque di costruire azioni pericolose: al 77’ Chiesa e Huijsen prendono il posto di Milik e Gatti, con Pioli che chiede, dopo l'uscita dal campo di Calabria, che la fascia vada al braccio di Leao. Miretti per Weah è l’ultimo cambio, mentre all’86' Vlahovic scarica un grande sinistro ma Mirante c’è e alza sopra alla traversa: nei sei minuti di recupero concessi dal fischiatissimo Mariani, Mirante prima respinge il tiro di Cambiaso, poi è si supera sul tap-in di Vlahovic da mezzo metro. Il Diavolo cede, dunque, il passo in vetta ai cugini nerazzurri in una serata storta: ora però si deve pensare solo alla Champions, perché mercoledì sarà già tempo di PSG a Parigi. TABELLINO MILAN-JUVENTUS RETI: 63’ Locatelli. MILAN (4-3-3): Mirante; Calabria (dal 79’ Kjaer), Thiaw, Tomori, Florenzi; Musah, Adli (dal 60’ Krunic), Reijnders (dal 79’ Romero); Pulisic (dal 43’ Kalulu), Giroud (dal 60’ Jovic), Leão. A disp.: Bartoccioni, Nava; Jiménez, Pellegrino, Pobega, Okafor, Traorè. All. Pioli. JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti (dal 78’ Huijsen), Bremer, Rugani; Weah (dal 84’ Miretti), McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic (dal 56’ Cambiaso); Milik (dal 78’ Chiesa), Kean (al 56’ Vlahovic). A disp.: Perin, Pinsoglio, Iling-Junior, Miretti, Nicolussi Caviglia, Nonge, Yildiz. All. Allegri. ARBITRO: Mariani di Aprilia. ESPULSO: 40’ Thiaw (M).  

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