Un grande Milan sfata il tabù Napoli: ora testa all’Europa League

L’1-0 firmato Theo Hernandez sta persino stretto ai rossoneri che giovedì prossimo affronteranno il Rennes con rinnovata fiducia

di ILARIA CHECCHI -
11 febbraio 2024
I giocatori del Milan festeggiano il gol al Napoli
I giocatori del Milan festeggiano il gol al Napoli

Milano, 11 febbraio 2024 – Il treno è ripartito e il tabù sfatato: serata magica quella del Diavolo a San Siro che, dopo otto anni, è stato in grado di battere il Napoli in campionato tra le mura amiche. Prima di oggi l'ultima vittoria risaliva addirittura al 12 dicembre 2014, quando i rossoneri di Inzaghi hanno avuto la meglio sugli azzurri di Benitez grazie ai gol di Menez e Bonaventura.

A decidere il big match ci ha pensato Theo Hernandez, non solo man of the match ma autore di una prestazione tutta cuore e polmoni che ha ricordato i tempi d’oro della stagione del diciannovesimo scudetto. L’1-0 sta stretto alla squadra di Pioli, che ha festeggiato al meglio le sue 220 panchine in rossonero, considerate le tante occasioni create e non concretizzate ma i tre punti conquistati sono fondamentali per blindare il terzo posto tenendo a debita distanza l’Atalanta (-10).

A tutto Theo

"Sono molto felice, sapevamo che era difficile. Il Napoli è una squadra tosta. Abbiamo avuto un periodo un po’ complicato, abbiamo lavorato dando il massimo e grazie a questo stiamo vincendo. Il gol non l’avevamo preparato, io faccio il mio lavoro, che è giocare bene e fare felice i tifosi. Esultanza? Io parlo sul campo. È vero che ci sono state partite in cui non sono stato bravo ma grazie al lavoro di tutti i giorni faccio meglio. Rafa è un giocatore incredibile, quando non fa gol, fa assist. La gente non vede il lavoro che fa tutti i giorni sul campo, noi siamo felici di averlo così”, le parole del francese. Il terzino, che ha indossato la fascia da capitano dopo l’uscita anticipata di capitan Calabria per infortunio, ha allontanato il discorso scudetto: “Noi facciamo il nostro lavoro. Poi quando arriva il derby ci penseremo. Ora pensiamo a giovedì”. Sì, perché ora il Diavolo è chiamato all’esordio in Europa League nel playoff di andata contro il Rennes il prossimo giovedì sera. “Sarà banale ma cerchiamo di pensare di partita in partita e lo stiamo facendo bene. Vogliamo continuare così: ho sempre creduto nel mio lavoro, non ho mai mollato e adesso sto venendo ripagato di tutti i sacrifici che ho fatto. Sto lavorando sulla mia fase difensiva, spero di dare equilibrio alla squadra anche se giochiamo in maniera diversa. Cerco di dare sempre un filtro, alle volte non è facile, ma oggi è andata bene”.

Leao

Come dice Theo, se non segna, fa assist: sono 7, con quello regalato al francese, i suggerimenti vincenti realizzati da Leao finora ma il digiuno sotto porta continua. L'ultimo gol del portoghese è datato 23 settembre 2023 (contro il Verona a San Siro con tanto di fascia da capitano al braccio) ma l’apporto del numero 10 di casa è sempre più fondamentale nell’economia del gioco: dopo l’ultima gioia contro l’Hellas, Rafa ha infilato il PSG in Champions, siglando poi due reti in Coppa Italia a gennaio ma è in serie A che i gol latitano. Stasera ha provato in più occasioni a infilare la porta presidiata da Gollini ma il portiere partenopeo ha risposto presente, mentre in un paio di occasioni la mira non è stata delle migliori. Quel che è certo è che Leao sembra trovarsi molto bene nelle sue vesti di assistman tanto che spesso ha preferito cercare il compagno piuttosto che tentare la conclusione personale. La speranza, ora, è che l’aria nuova dell’Europa League possa ispirare il talento lusitano, pronto a lasciare il segno già a partire da giovedì sera.

Nota storta

L’unica nota negativa della serata rossonera arriva dal primo infortunio del 2024 accorso a capitan Calabria: possibile problema muscolare per il terzino destro, costretto a lasciare il campo dopo la mezz’ora del primo tempo sostituito da un Florenzi che ha regalato una prova di grandissima sostanza.

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