Torino-Milan, parla Pioli: “Faccio questo lavoro per emozionarmi e qui mi sono emozionato”

Sabato 18 maggio ore, 20.45, in casa dei granata non ci saranno Theo Hernandez e Giroud. Ecco la probabile formazione e dove vedere la partita

di LUCA MIGNANI -
17 maggio 2024
L'allenatore del Milan, Stefano Pioli

L'allenatore del Milan, Stefano Pioli

Milano, 17 maggio 2024 - “Le mie ultime due partite? Dite per Giroud e Kjaer (ride, ndr)? Cerco di non pensarci, ci incontreremo a fine stagione e faremo tutte le nostre valutazioni. Per ora cerco di stare concentrato sulla squadra come sempre, poi certe emozioni le conoscerò vivendole”. Così Pioli in conferenza stampa, alla vigilia di Torino-Milan, domani (sabato) alle 20.45. Su questi cinque anni: “Non posso che essere grato, felice. Faccio questo lavoro per emozionarmi e mi sono emozionato, qui, con questi giocatori. I voti a questa stagione? Li darete voi. Abbiamo fatto un campionato migliore dell'anno scorso, ma un'Europa peggiore. Col club ho sempre avuto un grandissimo rapporto, dall'inizio alla fine. Poi ognuno fa quello che deve fare”. Sul concetto “se si prende un mister x, tanto vale Pioli”, il tecnico risponde: “Non ci sta il tanto vale tenere Pioli. Vale se si pensa che io possa fare un grandissimo lavoro. Ma non è il momento di dire, fare, pensare certe cose”. Theo Hernandez non si è allenato per un attacco influenzale, Giroud partirà dalla panchina. Gabbia squalificato, Chukwueze infortunato. “L'altro giorno ci siamo fatti un applauso con la squadra. Ho chiesto ai nuovi i risultati del loro scorso campionato e nessuno di loro aveva raggiunto un livello così alto. C'è stata disponibilità totale, per questo vorrei premiare tutti in queste ultime due partite. Hanno reso soprattutto nei momenti più difficili”. I ricordi dello scudetto: “Eccezionale, soprattutto nel ritorno, tutti sono stati al di sopra delle rispettive potenzialità. Quell'anno c'era una magia tra di noi, a Milanello, con l'ambiente e i tifosi. Poi siamo stati premiati da un grande successo. Giroud, Kjaer e Ibra sono stati fondamentali in questo, anche se Zlatan adesso ha cambiato veste e gli altri due lasceranno”. Pioli ha sfiorato anche il tema Allegri (“non giudico”) e Var (“io sono per giocare di più”). Domani, contro un Torino che prova a inseguire l'Europa, penultima giornata senza più obiettivi, dopo aver raggiunto la certezza del secondo posto contro il Cagliari, e della Supercoppa Italiana (contro la Juve, Inter-Atalanta l'altra semifinale).

La probabile formazione: 

Milan (4-3-3): Sportiello; Kalulu, Thiaw, Tomori, Florenzi; Musah, Adli, Bennacer; Pulisic, Jovic, Okafor. All. Pioli. Ora e tv: 20.45, Dazn, Sky.

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