Perugia, è il giorno dell’offerta di acquisto. Dominici: "Trasparenza sui soggetti coinvolti"

Pronta la proposta della cordata-Sciurpa per rilevare il club. L’avvocato del Grifo: "Serve chiarezza sulla tracciabilità dei fondi"

di DANIELE CERVINO -
19 giugno 2024
Perugia, è il giorno dell’offerta di acquisto. Dominici: "Trasparenza sui soggetti coinvolti"

Perugia, è il giorno dell’offerta di acquisto. Dominici: "Trasparenza sui soggetti coinvolti"

Sono giorni caldi per il futuro del Perugia Calcio. E sale l’attesa per conoscere se il club passerà di mano oppure no. Si è fatto avanti , per rilevare le quote societarie, l’imprenditore Claudio Sciurpa, a capo di una cordata (al momento rappresentata da lui stesso, dai fratelli Antonini e da Mauro Ricci) interessata a rilevare la società biancorossa. L’offerta da sottoporre al presidente Massimiliano Santopadre è pronta. Ma la Pec attesa per ieri - con le cifre e i dettagli della proposta - sarà invece inviata in giornata. "La stanno predisponendo i miei consulenti", ha fatto sapere Sciurpa. Con il documento partirebbe anche un nuovo ultimatum: 48 ore, massimo 72, per ricevere una risposta, in un senso o nell’altro.

I dettagli. L‘amministratore delegato di Vitakraft, intervenuto lunedì sera nella trasmissione sportiva di Umbria Tv Fuori Campo, ha raccontato che la nuova proposta per rilevare il Perugia sarà adeguata ai cambiamenti emersi dall’accordo del club di Pian di Massiano con l’agenzia delle entrate per lo stralcio del debito, di cui si attende soltanto l’omologa del tribunale (dovrebbe arrivare tra pochi giorni). "Con la ristrutturazione del debito i numeri sono cambiati rispetto al 25 aprile: la richiesta di Santopadre ora è triplicata. Cercheremo di andare incontro alle sue esigenze, ma non arriveremo certo a quei numeri", ha confidato l’ex patron del Perugia Volley.

I nodi da sciogliere. Oltre all’accordo economico, le questioni aperte sarebbero ancora tante, a cominciare dall’Academy, da sempre un settore chiave per la gestione societaria, con tanti sodalizi affiliati. E poi, come riportato dall’avvocato Fabio Dominici, anche lui intervenuto nella stessa trasmissione tv, non sarebbe secondaria l’effettiva composizione della cordata, non ancora resa nota allo stesso Santopadre. Il legale del Grifo, infatti, ha sottolineato l’esigenza del club di aver chiara la composizione societaria degli acquirenti. "Ho sentito parlare di trattative, mi sono rapportato con gli studi che stanno compiendo la due-diligence, non mi risulta che ci sia stato quell’incremento del triplo sulla richiesta del club - ha detto Dominici –. Vorrei anzi sottolineare la riconoscenza di Santopadre verso Sciurpa per quello che ha fatto negli anni passati e la sua ottima predisposizione nei suoi confronti. Così come anche la necessità di assoluta chiarezza e trasparenza sui nominativi dei soggetti coinvolti nell’operazione, condizione imprescindibile per qualsiasi trattativa, in assenza di ciò non ci sono le condizioni per fare nulla". E ancora: "L’articolo 20 delle Noif parla di requisiti di serietà e onorabilità finanziaria, rigorosi controlli antiriciclaggio - ha aggiunto –. Certamente non è questo il caso, ma se c’è un canone cui tutte le operazioni di questo tipo devono essere ispirate, è quello della massima trasparenza. Da avvocato non è pensabile di portare avanti un embrione di trattativa se non è soddisfatto il prerequisito su tracciabilità dei fondi e responsabilità soggettiva di chi compra".

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