Perugia-Brescia, pausa di riflessione. Per Dell’Orco manca ancora l’intesa

Distanza tra domanda e offerta, il Grifo apre a un prestito con obbligo di riscatto. Intanto si valuta il suo impiego nel match di domani

di FRANCESCA MENCACCI -
20 gennaio 2024
Perugia-Brescia, pausa di riflessione. Per Dell’Orco manca ancora l’intesa

Perugia-Brescia, pausa di riflessione. Per Dell’Orco manca ancora l’intesa

L’idea di poter tornare in B, nonostante tutto il calvario degli infortuni, sta accarezzando i pensieri di Cristian Dell’Orco. E così il centrale biancorosso, in attesa di riscontri che potrebbero o non potrebbero arrivare, potrebbe non finire tra i titolari nel match con la Spal. Perché in questa fase delicata l’attenzione deve essere solo per il Grifo e il club potrebbe decidere di concentrare le attenzioni su giocatori che non sono coinvolti nelle trattative. Anche se l’ultima parola si avrà tra oggi e domani, quando potrebbero arrivare novità da una parte o dall’altra.

Nelle ultime ore la situazione con il Brescia pare abbia subito una frenata o magari si tratta solo di una pausa di riflessione da parte delle rondinelle che ieri non hanno dato notizie. Il nodo è la distanza tra domanda e offerta e anche l’ingaggio elevato del difensore (oltre duecentomila euro). Il club lombardo voleva trattare il giocatore con la formula del prestito con diritto di riscatto: di fatto gratis fino a giugno e poi il ritorno a Perugia. Il presidente Santopadre ha chiuso la porta a questa eventualità, valutando, oltre alla cessione immediata, una soluzione di prestito con obbligo di riscatto, magari inserendo la clausola dell’obbligo in caso di salvezza del Brescia. Quindi di fatto una cessione posticipata di qualche mese. Si attendono sviluppi. Nel caso in cui Dell’Orco dovesse partire, il Perugia sarà costretto ad intervenire sul mercato per completare il pacchetto arretrato da mettere a disposizione di Formisano. Un altro giocatore con la valigia potrebbe essere Andrea Bozzolan (2004): il terzino del Milan avrebbe ricevuto un sondaggio da parte di quattro club di serie B: Brescia, Reggiana, Bari e Pisa, tutte formazioni di categoria superiore che garantirebbero al classe 2004 la possibilità di misurarsi con la cadetteria dopo appena sei mesi tra i professionisti.

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