Cremonese-Pisa 2-1, Aquilani: "L'arbitro ha chiesto scusa per la punizione, ma non ha cambiato decisione"

I calciatori Canestrelli ed Esteves: "Dobbiamo guadare avanti, ci sono ancora sei punti"

di MICHELE BUFALINO -
1 maggio 2024
Il tecnico nerazzurro Alberto Aquilani

Il tecnico nerazzurro Alberto Aquilani

Pisa, 1 maggio 2024 - I protagonisti del match di oggi hanno parlato in sala stampa per commentare la sconfitta del Pisa a Cremona. A parlare il tecnico Alberto Aquilani e i calciatori nerazzurri Esteves e Canestrelli.

Aquilani: "Abbiamo regalato il primo gol su rigore e potevamo evitarlo. Andare sotto è complesso, specialmente contro una squadra forte e con giocatori forti. Il minimo errore in queste partite può risultare decisivo. Dopo il pareggio avevamo anche avuto l'opportunità di vincere. Nel finale l'arbitro ha ammesso di aver sbagliato, però non ha cambiato la decisione. Abbiamo cambiato qualcosa prima di questa partita, volevamo dare spazio a chi si allena sempre e al massimo”.

"Certo – ha continuato il tecnico nerazzurro – mi aspettavo meno timidezza, ma prima del rigore non vedevo grossi pericoli. Nel secondo tempo la squadra era in partita, l'ha pareggiata. Poi la punizione di Coda sotto l'incrocio ci ha fatto perdere la partita. Giocare con la Cremonese non è facile, sicuramente potevamo far meglio nel primo tempo, c'è stata forse un po' di timidezza, ci siamo sciolti cammin facendo”.

"Moreo ha fatto una partita eccezionale, si è sacrificato tanto. Fa un lavoro importantissimo, per me non è in discussione, è un ragazzo che da sempre tutto. Poche volte non ha fatto una grande partita. Il litigio a fine partita tra Caracciolo e Canestrelli? Poco fa li ho visti parlare e scherzare. Non c'è nessun problema. Grazie ai tifosi per essere stati presenti oggi, erano belli come lo sono spesso quando giochiamo fuori, peccato non avergli regalato una vittoria. Nella continuità del campionato il rammarico non è certamente per oggi, ci proveremo ancora nelle prossime due partite. Questa squadra da sempre tutto". Canestrelli: "Le immagini parlano chiaro sulla punizione. Io non ho toccato Quagliata, l'arbitro è stato ingannato perché si è lasciato cadere un attimo prima. Abbiamo perso con una squadra costruita per ammazzare il campionato. Dobbiamo guardare avanti. Siamo entrati in campo e dopo pochi minuti abbiamo avuto contro il rigore. Non abbiamo mai rischiato più di tanto, forse nel primo tempo non siamo stati così coinvolgenti, nella ripresa invece fin da subito abbiamo fatto vedere che volevamo pareggiarla e vincerla. Nelle gare che ci mancano ora dobbiamo raccogliere più punti possibile" Esteves: "Dovevamo fare risultato, avevamo fatto una buona partita, anche se avevamo fatto più fatica nel primo tempo. Abbiamo perso per un episodio, quel calcio di punizione che non c'era. Sono stati più bravi loro di noi nel primo tempo, stavamo pressando ma loro comunque hanno sviluppato bene il gioco. Nell'intervallo abbiamo sistemato un paio di cose e poi abbiamo dato segnali di crescita. La rete del pareggio ci ha permesso di rimetterci in partita, poi è arrivato il 2-1, ma avremmo potuto pareggiarla o anche vincerla noi. La lotta playoff? Sapevamo che oggi avremmo dovuto fare risultato, non possiamo far altro che guardare avanti. Domenica sarà decisiva per noi".

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