Il minutaggio. Fanalino di coda Alessandro De Vitis. Primo con 1710 il portiere Nicolas

Il giocatore di movimento con la più alta permanenza in campo è Simone Canestrelli con 1620 minuti in 18 partite.

29 dicembre 2023
Fanalino di coda Alessandro De Vitis. Primo con 1710 il portiere Nicolas
Fanalino di coda Alessandro De Vitis. Primo con 1710 il portiere Nicolas

Nel girone d’andata appena concluso Alberto Aquilani ha fatto ricorso a tutti gli uomini di movimento che compongono lo spogliatoio nerazzurro. Scorrendo la classifica dei minuti disputati in campo, infatti, scopriamo che sono rimasti esclusi da un impiego soltanto i portieri di riserva Leonardo Loria e Matteo Campani. Tutti gli altri, infortuni e squalifiche permettendo, sono stati coinvolti almeno una volta nelle rotazioni imposte dal tecnico. Si va così dai 13 minuti disputati da Alessandro De Vitis, fanalino di coda nella graduatoria dell’impiego in campo, ai 1710 di Nicolas. Il portiere brasiliano è l’elemento in assoluto più utilizzato nella prima parte del campionato, avendo disputato la totalità delle 19 partite del girone d’andata. Ma il giocatore di movimento che ha collezionato il più ampio minutaggio è Simone Canestrelli, protagonista di 1620 minuti nelle 18 partite giocate (il centrale difensivo ne ha saltata soltanto una per squalifica), arricchite anche dal gol vittoria nella trasferta sul terreno della Feralpisalò.

Alle sue spalle ci sono altri due elementi che compongono la spina dorsale dello schieramento nerazzurro: Pietro Beruatto ha raccolto 1341 minuti nelle 16 presenze messe a referto, Marius Marin si ferma invece a 1188 in 15 gare. Le presenze di Mattia Valoti sono di più (18) ma il minutaggio dell’ex Monza si ferma a quota 1134 (i gol realizzati sono 6, per una media di un centro ogni due partite per il capocannoniere dello Sporting Club). Di reti ne ha invece realizzata una sola Stefano Moreo nei 1127 minuti vissuti sul rettangolo verde; alle sue spalle Tomas Esteves è l’ultimo elemento nerazzurro che ha infranto il muro dei mille minuti giocati (1064 per la precisione). Tutti gli altri si fermano a un numero con tre cifre: chi va più vicino al migliaio è Gabriele Piccini, arrivato a quota 920 minuti. Sul fondo di questa classifica troviamo tutti i giocatori che sono incappati in lunghi infortuni, ma anche quegli elementi che per molte settimane sono rimasti ai margini delle scelte di Aquilani: Tourè ha disputato soltanto 57 minuti, Masucci si è fermato a 76, Matteo Tramoni dopo gli 81 minuti dell’esordio in casa della Sampdoria è ancora in infermeria.

M.A.

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