Pisa, un tesoretto da undici milioni di euro. Lucca, Sibilli, Nagy e Rus pronti a salutare

Pozzo (Udinese): "Riscatteremo Lorenzo". Sibilli ha già fatto sapere di non voler tornare sotto la Torre. In uscita anche rumeno e ungherese

di LORENZO VERO -
29 maggio 2024
Pisa, un tesoretto da undici milioni di euro. Lucca, Sibilli, Nagy e Rus pronti a salutare

Pisa, un tesoretto da undici milioni di euro. Lucca, Sibilli, Nagy e Rus pronti a salutare

Pisa, 29 maggio 2024 – Chi inizia bene è già a metà dell’opera. Diciamo che il Pisa – in vista della finestra estiva di calciomercato prossima a iniziare –, si ritroverà in tasca un gruzzoletto importante (molto): circa undici milioni di euro. È tempo di riscossione per la società nerazzurra dopo i prestiti della scorsa stagione. Partiamo dalle certezze: Lorenzo Lucca lascerà il Pisa. Dopo trentacinque partite, sei gol (l’ultimo segnato il 2 ottobre 2021) e quattro assist in nerazzurro, e due prestiti prestigiosi, prima all’Ajax, diventando il primo italiano nella storia del club olandese e giocando la Champions, quindi all’Udinese, sarà riscattato. Il patron friulano Gino Pozzo, intervistato a La Gazzetta dello Sport, ha infatti annunciato che il club bianconero eserciterà il diritto di riscatto fissato a otto milioni per il cartellino dell’attaccante, che con 8 gol e un’annata – la prima in A – da titolare, ha convinto definitivamente. Una decisione arrivata soprattutto grazie alla salvezza, raggiunta in maniera quasi insperata all’ultima giornata con la vittoria nello scontro diretto con il Frosinone, nel quale l’attaccante ha realizzato l’assist decisivo. Il riscatto rende così Lucca la cessione record della storia del Pisa, staccando in maniera decisiva il precedente primato, appartenente a Stefano Gori, quando nel 2020 la Juventus lo acquistò per una cifra complessiva pari a circa tre milioni di euro.

Oltre a Lucca, l’altro riscatto che i nerazzurri dovrebbero incassare è quello di Sibilli. Al momento, non ci sono state dichiarazioni ufficiali da parte dl Bari ma, anche in questo caso, la salvezza raggiunta garantirebbe la conferma al classe ’96, 11 gol in stagione. Lo stesso giocatore al Corriere dello Sport ha dichiarato il proprio ciclo in nerazzurro chiuso esprimendo il proprio desiderio di rimanere in Puglia. Se i biancorossi dovessero esercitare il diritto – i riscatti dovranno essere esercitati ufficialmente fra il 12 e il 14 giugno mentre i controriscatti dal 15 al 17 giugno – , sarebbero 800mila gli euro che si aggiungerebbero alle casse del Pisa.

Quindi, rimane il tema del riscatto di Nagy. La permanenza in Serie B dello Spezia di D’Angelo ha fatto scattare l’obbligo per il riscatto del centrocampista ungherese, ma i liguri, come già raccontato su queste colonne nelle settimane precedenti, potrebbero tentare di trovare soluzioni per ritrattare la cifra prefissata, di 1,2 milioni di euro. Intanto anche il Pafos, società cipriota, sarebbe disposta a riscattare il difensore rumeno Adrian Rus mettendo sul piatto un milione di euro. La somma dell’incasso totale dei quattro giocatori porterebbe a undici milioni totali che farebbero ingresso in società nerazzurra, una cifra molto importante, alla quale si aggiungeranno gli eventuali incassi per le cessioni che arriveranno in estate. Però, possiamo dire che a oggi il Pisa continua a godere del gruppo del 2021/2022, che non ha portato la Serie A per un soffio, ma continua a produrre tanti soldi.

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