Pogba squalificato 4 anni: ufficiale la sentenza del Tribunale antidoping

Il francese – che farà appello – era stato trovato positivo al testosterone ad agosto 2023 dopo Juventus-Udinese. Accolta l'istanza della Procura Federale

di GIANLUCA SEPE
29 febbraio 2024
Paul Pogba squalificato quattro anni

Paul Pogba squalificato quattro anni

Roma, 29 febbraio 2024 – E' ufficiale, Paul Pogba è stato squalificato per doping per 4 anni. Il Tribunale Nazionale antidoping ha infatti emesso il verdetto riguardo il centrocampista della Juventus che era stato fermato lo scorso 20 agosto dopo la positività ad un controllo dopo Udinese-Juventus, accogliendo di fatto la richiesta avanzata dalla Procura.

Una decisione molto dura per il giocatore transalpino che compirà 31 anni il 15 marzo. Questa squalifica potrebbe portare Pogba a chiudere la sua carriera agonistica, con la Juventus che ora dovrà prendere le sue decisioni.

Pogba farà appello: “Il mio cuore spezzato”

La Juventus ha ricevuto questa mattina la notifica da parte del tribunale nazionale antidoping. Secondo quanto rivelato da Le ParisienPogba farà appello contro la squalifica. Come riporta il quotidiano francese, i membri dello staff del calciatore "non sono stati informati della decisione del tribunale, ma promettono già di ricorrere in appello quando ciò accadrà". 

"Oggi sono stato informato della decisione del Tribunale Nazionale Antidoping e ritengo che la sentenza sia errata. Sono triste, scioccato e con il cuore spezzato che tutto quello che ho costruito nella mia carriera da giocatore professionista mi sia stato tolto", ha scritto il giocatore su Instagram. "Quando sarò libero da restrizioni legali l'intera storia sarà chiara, ma non ho mai preso consapevolmente o deliberatamente integratori che violano le normative antidoping". "Da atleta professionista non farei mai nulla per migliorare le mie prestazioni utilizzando sostanze vietate e non ho mai mancato di rispetto o imbrogliato altri atleti e tifosi di nessuna delle squadre per cui ho giocato o contro. In conseguenza della decisione annunciata oggi farò ricorso davanti al Tribunale arbitrale per lo sport", ha aggiunto il centrocampista francese.

Il farmaco incriminato 

Pogba, secondo le ricostruzioni, avrebbe assunto un integratore consigliato da un medico amico, senza consultare la Juventus e lo staff medico del club. Si sarebbe trattato quindi di una leggerezza da parte del centrocampista francese, che avrebbe assunto la sostanza dopante per errore. Il francese avrebbe assunto Dhea, il farmaco deidroepiandrosterone, considerato una sostanza alterante per le prestazioni sportive. Pogba non era entrato in campo in quel match ma aveva assistito dalla panchina, elemento che ha permesso ai bianconeri di non essere coinvolti ulteriormente nel caso con conseguenze dirette. Dopo l'esito positivo al controllo post partita, il centrocampista transalpino era stato sottoposto ai contro-analisi che tuttavia avevano conferito l'esito dei primi rilievi, con tracce di testosterone che inchiodavano Pogba. 

Carriera finita?

Il transalpino è tornato a Torino nell'estate 2022 dopo la scadenza del contratto con il Manchester United. Alla seconda avventura bianconera, nella scorsa stagione, nella preseason 2022 si è procurato una lesione al menisco e si è sottoposto all'operazione solo dopo un'infruttuosa terapia conservativa. Rimasto ai margini della Juve, complici anche problemi muscolari, per tutta l'annata, la stagione 2023-2024 avrebbe dovuto essere quella del riscatto. Ora, a quasi 31 anni, la squalifica potrebbe di fatto mettere la parola fine alla carriera del francese. 

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