Recanatese, Filippi resta: "Si prova a vincere subito"

Le richieste del tecnico: "Punteremo sullo spirito di rivalsa e di riscatto"

20 giugno 2024
Recanatese, Filippi resta: "Si prova a vincere subito"

Recanatese, Filippi resta: "Si prova a vincere subito"

I "segnali" che si erano registrati negli ultimi giorni erano univoci e sono stati confermati ieri: Giacomo Filippi resta alla guida della Recanatese. Nonostante l’esito amarissimo della scorsa stagione la sua predisposizione al lavoro è stata apprezzata ma, visto che i matrimoni si fanno sempre in due, si presume che anche le richieste del tecnico abbiano trovato accoglimento: "assolutamente sì – ci dice –. Cercheremo di costruire una squadra per provare a vincere anche se è il campo, come sempre, il giudice supremo. Ci sono però i presupposti giusti e le ambizioni per una stagione al vertice".

Filippi, per far questo, facendo riferimento alla squadra dello scorso anno, organico da ritoccare, rifondare o rivoluzionare?

"Dobbiamo scrupolosamente verificare chi, dello zoccolo duro, ha intenzione di rimanere con noi ed in base a questo fare poi gli innesti che riteniamo opportuni. Punteremo molto sulla voglia di rivalsa, di riscatto, sull’orgoglio e sul senso di appartenenza che dovranno accompagnarci in tutte le partite".

Andiamo lontano dal vero se diciamo che Ferrante e Raparo saranno tra i punti fermi?

"Sono indubbiamente giocatori sui quali puntiamo e che stimiamo molto anche per il loro carisma all’interno dello spogliatoio. Sicuramente c’è la volontà, da parte nostra, di proseguire".

Veniamo alla "trimurti": Carpani sicuramente no mentre con Sbaffo e Melchiorri non si lascerà nulla di intentato per cercare di trattenerli?

"Esatto: anzitutto Gianluca ha l’età giusta per confrontarsi con realtà importanti e non dobbiamo certo tarpargli le ali. D’altronde, in maglia giallorossa, ha disputato due campionati eccellenti che gli danno la possibilità di avere offerte di spessore. Quanto agli altri due la Società farà tutto il possibile, di questo ne sono certo".

Lei è arrivato a febbraio, tra l’altro con una situazione di grande precarietà mentre ora, con il dt Cianni, avrà la possibilità di allestire una rosa a sua immagine e somiglianza. Quale impronta vorrà dargli?

"Lo spirito di sacrificio, la voglia anche di soffrire ed il grande ardore dovranno essere i nostri valori aggiunti. Ci metto anche la rabbia per i torti avuti, che in parte ci siamo procurati ed in parte abbiamo subito. La Serie D poi è un torneo particolare dove non si vince solo con la qualità ma le doti caratteriali sono davvero fondamentali. Questa è la squadra che vorrei avere a disposizione".

Nel frattempo, è stato confermato anche il suo vice Fabio Levacovich. L’allenatore sarà a Recanati nei prossimi giorni per fare, a quattr’occhi, il punto della situazione anche se, al giorno d’oggi, la presenza fisica è un dettaglio. In realtà le trattative ed i contatti non si sono mai interrotti, ma adesso ci sono due certezze su cui lavorare: l’allenatore e, purtroppo, la categoria.

Andrea Verdolini

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