Dopo le soste il Sassuolo è infallibile. La Reggiana invece è indecifrabile

Tre vittorie su tre per i neroverdi. Una vittoria, un pareggio e una sconfitta per i granata .

di GIUSEPPE MAROTTA
21 marzo 2025
Cedric Gondo è tornato al gol domenica scorsa contro la Sampdoria

Cedric Gondo è tornato al gol domenica scorsa contro la Sampdoria

Il Sassuolo al rientro dalle soste nazionali è infallibile, mentre la Reggiana è indecifrabile: vedendo i risultati ottenuti dopo le tre precedenti pause per le nazionali di questa stagione, si evince questo. I granata a settembre persero 2-1 a Pisa pre-sosta (31 agosto), e al rientro crollarono in casa col Sudtirol per 3-1 (15 novembre, anche se la ‘Regia’ sprecò molte occasioni e gli altoatesini trovarono dei veri jolly). I neroverdi, invece, vinsero pre-sosta 4-1 con la Cremonese, e al rientro superarono la Carrarese in trasferta per 2-0.

E nel secondo stop come andò? Siamo a ottobre: la Reggiana, il 5, perde 1-0 a Spezia, non demeritando. Al rientro dalla pausa, il 20, arrivò un bel successo casalingo per 2-0 col Frosinone. Per il Sassuolo, percorso netto: prima della pausa un roboante 6-1 al Cittadella, e al rientro altro risultato netto, col 5-2 rifilato al Brescia in Lombardia. La terza sosta è quella di novembre: il 10 la ‘Regia’ pareggia in casa per 2-2 col Catanzaro. Vero, sprecato il doppio vantaggio, ma i calabresi meritarono il punto. Al rientro, il 23, tutti in Romagna: a Cesena finì 1-1 nel derby coi bianconeri, un risultato giusto. Per ora, quindi, dopo le soste la ‘Regia’ le ha "assaggiate" tutte: una sconfitta, un successo e un kappaò. Tre su tre, invece, per Berardi e compagni: pre sosta novembrina vittoria di misura tra i monti col Sudtirol (papera di Drago su innocua punizione di Lauriente), e al rientro in campionato ennesima goleada, il 4-0 interno sulla Salernitana.

E oggi? La Reggiana è reduce dall’amaro 2-2 interno con la Samp, con un doppio vantaggio buttato via dalla finestra, e i neroverdi, tanto per cambiare, hanno battuto il Cittadella a domicilio per 2-1. Insomma: nulla scalfisce il Sassuolo, che non a caso è primo a +14 sul terzo posto. Starà alla Reggiana ribaltare anche questo dato, perché nemmeno i nazionali in giro per l’Europa distraggono la capolista. A proposito: sono quattro i giocatori neroverdi convocati dalle rispettive nazionali. Sono il portiere titolare Moldovan (Romania), il difensore Muharemovic (Bosnia), e i giovani italiani Volpato (attaccante, Under 21) e Lipani (centrocampista, Under 20). Solo il Frosinone (8) e il Pisa (5) hanno in Serie B più giocatori impegnati in nazionale, mentre al pari dei neroverdi, con quattro convocati, ci sono Palermo, Salernitana e Sampdoria. E la Reggiana? Nessun "giramondo", così come Carrarese, Catanzaro, Cosenza e Mantova. Per curiosità: Ignacchiti fu convocato nel settembre del 2023 in Nazionale Under 20.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su