Marcandalli piace anche alla Juventus

Osservatori bianconeri in tribuna a seguire il match con la Sampdoria: di sicuro non hanno visto il miglior Alessandro

di GIUSEPPE MAROTTA -
18 dicembre 2023
Marcandalli piace anche alla Juventus
Marcandalli piace anche alla Juventus

Dopo le sirene rossonere del Milan di un mese fa, su Alessandro Marcandalli (21 anni) si sono accese quelle bianconere. Come riporta ‘Tuttosport’, gli osservatori della Vecchia Signora sabato erano presenti al "Città del Tricolore", in occasione di Reggiana-Sampdoria, per vedere da vicino il centralone granata. Marcandalli, lo ricordiamo, è di proprietà del Genoa. Secondo i quotidiani liguri, il Grifone a fine novembre avrebbe rifiutato una prima proposta del Milan. Ora è il turno della Juve: il difensore mancino brasiliano Alex Sandro (33 anni il 26 gennaio) è, infatti, in scadenza (30 giugno 2024), e Marcandalli avrebbe le caratteristiche giuste per sostituirlo. Giovane, rapido per una difesa a tre (attualmente Massimiliano Allegri gioca col 3-5-2), mancino. Non la miglior occasione, quella di sabato con la Samp, per farsi un’idea sul numero 27 granata: Alessandro ha giocato un primo tempo insufficiente e nell’intervallo è stato sostituito (per giramenti di testa e per stanchezza). Per la verità è da qualche settimana che il difensore classe 2002 non sta rendendo come nella prima parte del girone d’andata. Va detto che è assolutamente normale per un giocatore che soltanto l’anno scorso era in Serie C al Pontedera, e quest’anno si è ritrovato ad essere perno inamovibile in B. Per lui, infatti, 16 presenze per 1283’ giocati. Ha saltato solo un tempo col Palermo (fu espulso a fine primo tempo), il derby col Parma per squalifica, 36’ con lo Spezia, 28’ col Brescia, e un tempo sabato con la Samp.

Per il resto per dodici volte ha fatto 90 minuti. "Arriverà il momento in cui dovrò farlo rifiatare", ha detto Alessandro Nesta recentemente. Proprio il mister aveva speso per lui parole al miele il 1° novembre, nel post Genoa-Reggiana di Coppa Italia, col difensore che giocò addirittura 120’ ad alto livello contro la squadra che ne detiene il cartellino. "Qualcosa ho visto nella mai vita, e lui è un cavallo di razza. Ha un’educazione enorme, e per la stazza che ha è molto veloce. Il futuro è suo". Coincidenze, ma da quel momento Marcandalli è un po’ calato nel rendimento: diverse imprecisioni con la palla e in marcatura. Comprensibile, come dicevamo, per un 21enne alla prima stagione in B. Chissà che la Reggiana non possa beneficiarne in futuro (premio di valorizzazione?): nel mentre la Juventus è alla finestra…

Continua a leggere tutte le notizie di sport su