Le pagelle della Reggiana nella vittoria per 1-0 col Modena: Kabashi uomo ovunque

Bianco è la solita certezza, Gondo ritrova il gol dopo 102 giorni e Melegoni ha fatto una bella prova

di GIUSEPPE MAROTTA -
1 maggio 2024
Pagelle della Reggiana, dopo la vittoria contro il Modena

Pagelle della Reggiana, dopo la vittoria contro il Modena

BARDI 6. Il ritorno da titolare con la suggestiva maglia di Taffarel del 1994. L’ultima presenza quasi due mesi fa, ad Ascoli il 3 marzo. Sicuro nelle uscite, ma non ha dovuto fare parate.

LIBUTTI 6. Meno propositivo rispetto a Palermo in fase offensiva, diligente dietro. Verrebbe da dire il solito affidabile “Libu”.

ROZZIO 6.5. Chiude Gliozzi sul finire del primo tempo in piena area, ma prima non è il solito gigante del gioco aereo (nei primi 20’) quando Abiuso l’ha presa pericolosamente tre volte di testa. Poi esce alla distanza e torna padrone dell’area. “Spalletti non farti pregare, Paolo Rozzio in Nazionale”. Striscione dei tifosi che fa capire lo spessore della stagione del capitano.

PAJAC 6. Chiude Abiuso nel primo tempo, poi calcia male alcuni piazzati e sbaglia un sanguinoso disimpegno per Magnino, che fortunatamente s’incarta. Nel complesso porta a casa la pagnotta in quella che, al primo maggio, è la sua prima gara da titolare in questo campionato (dal 30’st Szyminski 6: venti minuti totali, respinge gli ultimi assalti modenesi).

FIAMOZZI 6.5. Qualche sbavatura in copertura nel primo tempo, ma cresce tanto nella ripresa ed è pericoloso quando scalda i guanti di Gagno con un bel tiro, prima di servire un cioccolatino per Pieragnolo (che sbaglia a porta quasi vuota).

KABASHI 7.5. Che prestazione: l’uomo ovunque, quando unisce la sostanza al gran sinistro che si ritrova diventa dominante e completo. Oggi la Reggiana ha giocato in dodici (dal 39’st Cigarini sv).

BIANCO 7. Come diversi compagni, è un diesel. Parte un po’ nascosto, nella ripresa cresce con le sue solite conduzioni a spaccare l’avversario. Mura Abiuso in piena area sullo 0-0: tackle decisivo (dal 42’st Varela sv).

PIERAGNOLO 6.5. Meriterebbe anche il 7 perché è imprendibile quando riparte, ma l’errore a porta quasi vuota sullo 0-0 poteva costare caro. Fa ammonire Palumbo, e nel primo tempo un suo cross velenoso è una delle migliori occasioni granata. Oukhadda lo colpisce in area e si guadagna così il rigore decisivo.

PORTANOVA 6. Generoso, quando perde palla se la va a riprendere. È un trequartista ed è mancato negli ultimi 16 metri, ma è promosso.

MELEGONI 6.5. Buoni spunti, i modenesi lo tengono a fatica e si prende diversi falli interessanti. Di gran classe la palla data a Gondo, che ha sprecato il possibile 2-0 calciando fuori (dal 30’st Antiste 6: diversi duelli aerei per tenere la palla lontana dalla propria area).

GONDO 7. Tanta lotta, tanto sacrificio, e tantissima freddezza nel rigore decisivo. Poi spreca il 2-0, ma il ritorno al gol dopo 102 giorni è più che sufficiente. Gol-salvezza.

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