Roma: De Rossi prova a mettersi l'Inter alle spalle e prepara la trasferta di Rotterdam

I giallorossi sono tornati ad allenarsi in vista della trasferta di Europa League

di FILIPPO MONETTI -
12 febbraio 2024
Daniele De Rossi, tecnico della Roma
Daniele De Rossi, tecnico della Roma

Roma, 12 febbraio 2024 – La striscia di vittorie consecutive dal suo arrivo in Serie A si è fermata a quota tre, ma De Rossi non può purtroppo per lui concedersi il tempo di riflettere su cosa è mancato contro l'Inter. Il calendario torna a infittirsi e dopo un periodo di relativa quiete, i giallorossi ritroveranno gli impegni continentali di Europa League. Giovedì alle 18.45 infatti i capitolini saranno a Rotterdam, precisamente allo Stadion Feijenoord, noto anche come "de Kuip", dove si giocherà la sfida di andata tra Feyenoord e Roma, con in palio un posto negli ottavi di finale di Europa League. Una sfida ricorrente per quella che è una vera e propria rivalità del calcio moderno, che vedrà le squadre incrociarsi per la terza stagione consecutiva. 

Una sfida complicata che De Rossi dovrà affrontare a cuor leggero, di fronte a uno stadio imponente e a tratti anche intimidatorio come "la vasca" che ospita la formazione di Arne Slot. Nell'allenamento di oggi a Trigoria però la tre giorni di avvicinamento alla sfida non è iniziata al meglio. Nell'allenamento di ieri infatti Chris Smalling non è riuscito a seguire per intero la sessione con i compagni. Dopo aver svolto la prima parte atletica, il torello e parte della sezione tattica, il giocatore ha lasciato anzitempo il terreno di gioco. Non si è capito se il giocatore abbia accusato una leggera ricaduta oppure se, come spiegato dallo stesso tecnico giallorosso, faccia parte del lavoro coni carichi mirati, spiegato nel prepartita contro l'Inter, per non forzare i tempi del rientro del centrale.

Chi invece continua a lavorare ottimamente con i compagni è Renato Sanches. A differenza del compagno di squadra invece il portoghese ha seguito i compagni, mettendosi a disposizione del nuovo tecnico. Difficile pronosticare un suo impiego contro i biancorossi dei Paesi Bassi, visto anche il grande stato di forma di gran parte dei centrocampisti giallorossi. Il giocatore però va a caccia di riscatto, visto come la sua ultima apparizione siano quei 19 minuti da subentrato e poi subito sostituito a Bologna, quando era ancora Mourinho a sedere sulla panchina capitolina.

De Rossi entra così in una nuova fase del suo sviluppo da allenatore, che gioco-forza lo forzerà a imparare grazie all'esperienza. Per la prima volta infatti l'ex capitano dovrà gestire le forze dei suoi effettivi per un estenuante doppio impegno, situazione la quale potrebbe pregiudicare la continuità di rendimento mostrata nelle prime quattro uscite in Serie A. Sarà necessario gestire al meglio le forze di tutti gli effettivi e in questo senso tutti i giocatori torneranno utili nelle rotazioni per poter cullare il sogno Champions League, sia tramite il quarto posto in campionato, sia tramite la seconda competizione continentale per club.

In questo senso, c'è gioia a Trigoria per il termine della Coppa d'Africa. Dopo aver assaporato il rientro di Azmoun dal Qatar per la Coppa d'Asia, a breve il tecnico riabbraccerà, o meglio avrà la chance di conoscere anche Evan N'Dicka, reduce dal trionfo nella competizione continentale con la maglia della Costa d'Avorio di fronte ai propri connazionali. Il giocatore dovrebbe rientrare tra i convocati già per la trasferta di Rotterdam, ma è probabile che possa riassaggiare il campo a partire dalla sfida contro il Frosinone domenica in campionato.

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