Mister Dionisi "Coraggio Sassuolo"

L’allenatore vuole rivedere lo spirito che ha portato al pareggio in rimonta domenica scorsa in Friuli

22 dicembre 2023
Mister Dionisi "Coraggio Sassuolo"
Mister Dionisi "Coraggio Sassuolo"

di Stefano Fogliani

SASSUOLO

"Veniamo da una gara che abbiamo riacciuffato risalendo dal doppio svantaggio e nel corso della quale, però, abbiamo fatto tutto noi, nel bene e nel male. Il risultato non ci ha premiato del tutto ma nella seconda parte di gara la squadra ha avuto coraggio. E quel coraggio vorrei vederlo anche contro il Genoa". L’Alessio Dionisi della vigilia studia l’ennesima partita non priva di insidie, parla di un avversario "neopromosso, ma che neopromosso non si può considerare: per storia, blasone e pubblico quella rossoblu è una squadra di Serie A a tutti gli effetti e come tale andrà affrontata". Con quell’attenzione difensiva che spesso fa difetto ai neroverdi, con quella ‘cattiveria’ offensiva che oltre la costruzione della manovra sotto la porta avversaria produce troppo poco, con quello spirito che, aggiunge Dionisi, "deve farci andare oltre le assenze, deve metterci in condizione di adattarci all’avversario facendo risaltare, allo stesso tempo, le nostre qualità". La coperta, si fa notare al tecnico, è corta, "ma siamo noi che dobbiamo lavorare per allungarla. Le mie scelte – aggiunge Dionisi – vanno in quella direzione lì, ed in quella direzione va il nostro lavoro di tutti i giorni: in difesa stiamo concedendo poco ma i gol subiti sono troppi, in attacco costruiamo ma fatichiamo. La transizione va affrontata con coraggio e personalità". E con un occhio di riguardo a quei dettagli che il tecnico neroverde chiama in causa a piè sospinto, non foss’altro perché hanno più spesso penalizzato, che non premiato il Sassuolo. Che ritrova Tressoldi ("e Missori", precisa Dionisi) in difesa, ma resta privo di Vina, Viti, Obiang, Alvarez, Defrel e Racic. "Sono abituato a fare con quello che ho: di sicuro in difesa a sinistra gioca un destro, di sicuro continuo a puntare su Laurientè che, a livello di apporto alla squadra, a mio avviso sta facendo meglio della stagione scorsa e il resto lo decidono la condizione collettiva e dei singoli, e il tipo di gara che ci aspetta: il Genoa ha qualità, sta facendo bene ed è ben allenata". Da quel Gilardino di cui Dionisi è stato compagno di corso a Coverciano: sono a pari punti e si trovano l’uno di fronte all’altro per la prima volta, "ma non è Dionisi contro Gilardino, Sassuolo-Genoa: spesso si tende ad identificare le squadre con gli allenatori, e invece a mio avviso è il contrario".

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