Scommesse, gli avvocati: "Si è autodenunciato». Il Newcastle: "Non va punito, ha cercato aiuto». Mea culpa Tonali: "Voglio ripartire»

Il centrocampista Sandro Tonali del Newcastle si è autodenunciato per scommesse non consentite, collaborando con la giustizia sportiva inglese e italiana per chiudere un capitolo doloroso della sua vita. Il tecnico Howe sottolinea l'importanza di affrontare la ludopatia come una malattia.

30 marzo 2024
Mea culpa Tonali: "Voglio ripartire"

Sandro Tonali, 23 anni, centrocampista della Nazionale e del Newcastle

Sandro Tonali ha deciso, vuole chiudere col passato e "mettere un punto definitivo ad una parentesi negativa e molto dolorosa della propria vita e ripartire con forza al termine della squalifica". Il centrocampista del Newcastle è stato deferito anche dalla giustizia sportiva inglese per le scommesse non consentite. In una nota all’ANSA dei suoi procuratori, spiega di essersi è autodenunciato alla Football Association e collabora con la Fa così come ha già fatto con la giustizia della Figc.

Dopo le notizie "apparse sulla stampa inglese e italiana – spiega la nota –, si precisa che l’indagine in corso è un atto dovuto dopo che ad ottobre 2023 il giocatore del Newcastle Sandro Tonali ha deciso di auto denunciarsi alla Fa, così come precedentemente fatto con la Figc per chiarire la propria posizione in merito alle scommesse da lui effettuate in epoca antecedente all’avvio del procedimento in Italia".

Il giocatore, prosegue la nota, "vuole mettere un punto definitivo ad una parentesi negativa e molto dolorosa della propria vita". Lo sostiene il tecnico Howe del Newcastle: "Sta cercando aiuto con continuità. La ludopatia è una malattia e la gente dovrebbe vederla come tale e non dire ‘fustigatelo e punitelo ancora’ perchè non penso che questo aiuti ad andare alla radice del problema".

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