La vigilia del tecnico. Colucci: "Energia positiva per vincere uno scontro salvezza»

"Meno errori nella gestione della palla, che ci hanno tradito a Perugia. Buchel e Zilli possono giocare dal primo minuto"

28 gennaio 2024
Colucci: "Energia positiva per vincere uno scontro salvezza"
Colucci: "Energia positiva per vincere uno scontro salvezza"

Leonardo Colucci è consapevole dell’importanza della posta in palio oggi al Mazza con la Juventus Next Gen. Non si trova in una posizione semplice l’allenatore pugliese, che rispondendo ad una domanda sulla pressione con cui è costretto a convivere se la cava con una battuta: "Arrivando a Ferrara per guidare la Spal, mi sono sono già sentito in discussione dopo Altedo".

La gara coi bianconeri è da vincere a tutti costi, è d’accordo? "Certo, come tutte le altre del resto: noi giochiamo sempre per fare tre punti. Voglio una squadra che sia sempre compatta, determinata e con furore agonistico. Anche stavolta chiederò questo, assieme al coraggio. Vince chi sbaglia meno: dobbiamo limitare gli errori. E il risultato è la conseguenza della prestazione".

Cosa porta in dote il presidente Tacopina?

"Lui e il suo socio hanno portato energia positiva. La presenza di Joe è importante: ha parlato alla squadra dando fiducia e voglia di lottare fino alla fine, e i giocatori lo avvertono".

Buchel e Zilli possono giocare titolari?

"Sì, possono giocare dal primo minuto: mi auguro che abbiano i 90 minuti nelle gambe".

Chi giocherà tra i pali?

"Abbiamo quattro portieri: faremo delle valutazioni, fisiche e psicologiche".

Ha analizzato le cause del blackout di Perugia?

"Perdiamo troppo spesso la palla, dando fiducia agli avversari. Bisogna essere più concentrati e commettere meno errori, che a volte sono più di principio che tecnici. È stato comunque un episodio che vogliamo lasciarci alle spalle".

Che importanza attribuisce al match con la Juventus Next Gen?

"È uno scontro diretto per la salvezza, questa è la realtà e non ce ne dobbiamo vergognare. Dobbiamo partire forte e finire fortissimo, gestendo i momenti importanti della partita".

Qual è la sua opinione sulle seconde squadre?

"In un certo senso anche noi stiamo facendo qualcosa di analogo, se si considera che abbiamo inserito in prima squadra 8-9 ragazzi provenienti dal vivaio. Ritengo che le seconde squadre permettano ai giovani di maturare col tempo: il limite è che mancano le città e il pubblico, ma è un progetto che condivido".

s.m.

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