Vis-Cesena, un gemellaggio speciale tra ipovedenti. "Noi, uniti in tribuna a tifare. Con il cuore si può vincere»

Luca Bartolucci restituirà la splendida accoglienza avuta dall’amico Mirco Mirri all’andata al "Manuzzi".

16 marzo 2024
"Noi, uniti in tribuna a tifare. Con il cuore si può vincere"

Mirco Mirri (Cesena) e Luca Bartolucci (entrambi non vedenti) tifosi opposti ma amici, saranno insieme in tribuna al «Benelli»

Ci sono storie che restituiscono il vero valore del calcio, che è amicizia, sportività, condivisione, al di là dei colori e della propria squadra del cuore, anzi attraverso le rispettive passioni. E’ quanto insegnano Luca Bartolucci e Marco Mirri, due tifosi ipovedenti, il primo della Vis il secondo del Cesena, che domani saranno insieme in tribuna al "Benelli", così come accaduto all’andata al "Manuzzi" dove Mirri ha ospitato il collega pesarese con grande spirito di accoglienza. Un gesto che sarà ricambiato domani da Luca, il giovane tifoso ipovedente della Vis a cui ogni domenica il papà racconta la partita in diretta nella tribuna Prato perché "la Vis è qualcosa che mi emoziona", aveva spiegato Luca.

Domani l’emozione sarà doppia perché il vissino e il cesenate siederanno assieme sugli spalti del "Benelli". In occasione di Vis Pesaro-Cesena (calcio d’inizio alle 20,45) Luca Bartolucci accompagnato da suo papà Luigi (entrambi tifosi della Vis) ricambierà infatti l’ospitalità ricevuta dai cesenati nella partita di andata a Mirco Mirri e al suo accompagnatore Jimmy entrambi tifosissimi del Cesena calcio. Tutti e quattro saranno insieme in tribuna coperta, dimostrando dunque che si può ovviare alla carenza di biglietti per gli ospiti, stando insieme nello stesso settore in amicizia.

"Con noi all’andata sono stati molto ospitali – spiega Luca – il calcio è qualcosa che unisce e noi vogliamo dimostrarlo stando insieme in tribuna a goderci la partita raccontataci da chi ci sta vicino e vissuta anche attraverso il tifo dei rispettivi sostenitori. Anche noi tiferemo per le nostre squadre e lo faremo con passione e correttezza, come deve essere, e soprattutto con grande spirito di amicizia perché il calcio è questo, è emozione, socialità voglia di stare insieme e divertirsi al di là del risultato finale". Quindi un nincoraggiamento alla Vis: "Domani sarà difficile, loro stanno meritando in pieno il primo posto, però diamo tutto, lottiamo fino ala fine, perché non c’è sconfitta per chi lotta". Infine un appello ala Lega: "Quando si decide di posticipare o anticipare una partita in orari scomodi, bisogna pensare ai tifosi, che sono l’essenza del calcio".

d.e.

am.pi.

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