Ciclismo, primo successo stagionale per Evenepoel

Il belga domina la Figueira Champions Classic 2024 proprio mentre Lefevere svela un retroscena: "Avrei voluto che tentasse la doppietta Giro-Tour"

di GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO -
10 febbraio 2024
Remco Evenepoel (Ansa)
Remco Evenepoel (Ansa)

Roma, 10 febbraio 2024 - Pronti, via e Remco Evenepoel apre il 2024 con un assolo dei suoi: il contesto è quello della Figueira Champions Classic 2024 e l'esito sorride al belga, che si impone con una cavalcata in solitaria di ben 55 km chiusa da una strana esultanza nel segno di una telefonata mimata prima di mettere giù l'apparecchio.

I dettagli

Il corridore della Soudal Quick-Step tiene così fede alle sue intenzioni: provare a rompere subito il ghiaccio con la nuova stagione per mandare un segnale a tutti. Anche a se stesso. E magari pure a Patrick Lefevere, che appena poche ore prima al podcast Rode Lantaarn dell'ex corridore Bram Tankink aveva dichiarato le sue intenzioni iniziali di portare il proprio pupillo anche al Giro d'Italia 2024, oltre al Tour de France 2024. "La nostra prima idea era tentare la doppietta come farà Tadej Pogacar. Poi il nostro allenatore ha convinto Remco a rinunciare a questo proposito e io ho accettato la decisione in silenzio e senza interferire". Non esattamente la specialità di casa Lefevere che, tra il serio e il faceto, ha anche specificato il motivo del suo desiderio recondito. "Se Evenepoel avesse fatto anche il Giro d'Italia, avrei incassato molti soldi. Puntare al podio della Corsa Rosa, inoltre, gli avrebbe tolto parecchia pressione di dosso. Ma, come detto, gli allenatori hanno deciso diversamente e io non mi sono opposto". Prima ancora della stagione dei Grandi Giri, per Evenepoel c'è in serbo quella delle Classiche e, in generale, delle corse di un giorno. In tal senso, l'acuto messo a referto in Portogallo fornisce ottime indicazioni su un corridore che continua a dividere: per molti, infatti, il classe 2000, nonostante il successo alla Vuelta 2022, rimane uno specialista delle corse di un giorno, palesando invece tanti limiti nell'arco delle tre settimane. Da qui, probabilmente, la scelta del suo staff di allenatori di puntare 'solo' sul Tour de France anche per salvaguardare energie in vista delle Olimpiadi e dei Mondiali, altri appuntamenti molto cari all'ex promessa del calcio, che oggi sul podio, seppur a distanza siderale, è stato accompagnato dal connazionale Vito Braet e da Simone Velasco.

Prima vittoria da pro per Piganzoli

Un altro sorriso per l'Italia arriva dal Tour of Antalya 2024, dove al termine della tappa 3 si disegna un podio tutto azzurro: primo Davide Piganzoli, stellina del 'nuovo' Team Polti-Kometa, secondo Alessandro Pinarello e terzo Edoardo Zambanini. Insomma, il ciclismo italiano batte qualche colpo anche grazie al lombardo, che racconta così la sua prima vittoria da professionista. "Ho attaccato cercando di rimanere al comando fino alla fine e ci sono riuscito. Vincere così è ancora più bello". Parole ricche di emozioni da parte del terzo classificato al Tour de l'Avenir 2023, che fa un gran numero in salita diventando così anche il leader della corsa turca, sulla quale domenica calerà il sipario. Insomma, piccoli Evenepoel crescono proprio nella giornata del primo botto stagionale del belga.

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