Ciclismo, salta in extremis il passaggio di Milesi alla Ineos Grenadiers

Fumata nera per il trasferimento del bergamasco alla formazione britannica, che intanto vira su Foss: l'ultima ipotesi in piedi resta la Bora-Hansgrohe

di GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO -
28 novembre 2023
Lorenzo Milesi (Ansa)
Lorenzo Milesi (Ansa)

Roma, 28 novembre 2023 - Il ciclomercato è entrato nelle battute conclusive, quelle che comunque riguardano parecchi corridori italiani ancora svincolati o comunque in rottura con le rispettive squadre. Nella prima categoria rientrano, tra gli altri, Domenico Pozzovivo, Antonio Nibali, Giovanni Aleotti, Alexander Konychev e Davide Cimolai, mentre nella seconda figura Lorenzo Milesi, dato da tempo in uscita dal Team DSM-Firmenich per approdare alla Ineos Grenadiers. Lo stesso procuratore del corridore bergamasco, Giuseppe Acquadro, dava l'affare quasi per fatto. Poi nelle ultime ore lo squadrone britannico ha tesserato a sorpresa Tobias Foss: un altro specialista delle cronometro che va quindi ad occupare la casella che sarebbe toccata a Milesi.  

I dettagli

  In realtà, la mossa della Ineos Grenadiers è stata dovuta anche alle difficoltà nate tra il detentore del iridato a cronometro nella categoria Under-23 e il Team DSM-Firmenich per sciogliere in anticipo il contratto attualmente in essere fino al 2025. Quello che all'inizio sembrava un semplice momento di rallentamento è poi diventato un intoppo destinato a bloccare Milesi, che nella sua prima stagione da professionista si è messo in luce alla Vuelta 2023 vincendo la tappa 1 e indossando la maglia rossa. L'attesa ha spazientito la Ineos Grenadiers, che si è assicurata le prestazioni di Foss, il corridore che nei Mondiali 2022 di Wollongong beffò gli specialisti delle cronometro salvo poi eclissarsi per il prosieguo della sua avventura alla Jumbo-Visma. E Milesi? A poche settimane dall'inizio dei ritiri delle varie squadre, il destino del classe 2002 sembra segnato: permanenza forzata, senza entusiasmo reciproco, al Team DSM-Firmenich, squadra che quest'anno si è 'liberata' dell'altro italiano in rosa, Alberto Dainese, passato nel frattempo al Tudor Pro Cycling Team. In realtà, un'altra pista che porta all'addio anticipato c'è e conduce alla Bora-Hansgrohe di Primoz Roglic. La condizione resta però la stessa: trovare rapidamente l'accordo per svincolarsi dal Team DSM-Firmenich.

Decathlon entra nel ciclismo

  Intanto, c'è un'altra squadra che sta vivendo una piccola grande rivoluzione. Si tratta dell'AG2R Citroen Team, che a partire dal 2024 consentirà l'ingresso nel circuito World Tour di un nuovo sponsor, Decathlon. Nella prossima stagione nascerà così la Decathlon-AG2R: nome nuovo grazie all'ingresso del noto marchio di abbigliamento sportivo ma anche cambio di colori e di livrea, pronta a diventare prevalentemente azzurra. Non solo: il nuovo sodalizio ha annunciato anche i primi colpi di mercato sotto la nuova gestione. Nella squadra francese approderanno Sam Bennett e Victor Lafay: il velocista irlandese saluta così la Bora-Hansgrohe dopo una parentesi breve e deludente, mentre il transalpino lascia la Cofidis dopo una militanza ben più lunga e fruttuosa, con a referto in particolare una tappa vinta al Giro d'Italia 2021 e una al Tour de France 2023. Insomma, due innesti dal recente passato diametralmente opposto: il futuro di entrambi, che raggiungono nella lista acquisti tra gli altri Bruno Armirail e Dries De Bondt, sarà nel segno di Decathlon, il grande marchio che entra nel ciclismo nel momento in cui tutti aspettavano l'arrivo di Amazon.

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