Trofeo Alfredo Binda 2024, vince Elisa Balsamo

La piemontese batte allo sprint Lotte Kopecky dopo il grande lavoro di Shirin Van Anrooij: "E’ una corsa che amo, ci tenevo molto"

di GIUSY ANNA MARIA D'ALESSIO -
17 marzo 2024
Elisa Balsamo (Ansa)

epa10089708 Trek Segafredo's Elisa Balsamo of Italy during the presentation of the teams before the start of the first stage of the Women's Tour de France 2022 cycling race, over 81.7 km from the Eiffel tower to Champs-Elysees, in Paris, France, 24 July 2022. EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON

Cittiglio, 17 marzo 2024 - Seguendo il trend in corso praticamente dal 2021, la Lidl-Trek mette le mani anche sul Trofeo Alfredo Binda 2024: ad aprire il poker era stata Elisa Longo Borghini, oggi assente di lusso, seguita da Elisa Balsamo e Shirin Van Anrooij. A chiuderlo è proprio la piemontese, che batte con uno sprint perentorio Lotte Kopecky.  

I dettagli

  Prima ancora la nativa di Cuneo era stata brava a resistere alle tante stilettate arrivate sulla salita di Orino, come di consueto uno dei punti chiave della corsa che apre la primavera del calendario femminile. In realtà, il primo scatto in pendenza era stato inferto da Giorgia Serena sull'ascesa di Masciago Primo: a imitarla in seguito Clara Emond, che riesce a guadagnare fino a a 1'35'' sul gruppo, che all'ingresso nel circuito conclusivo non si fa sorprendere e ricompatta la corsa sul terzo passaggio a Orino. A 50 km dal traguardo un drappello di fuggitive prova a far saltare il banco ma anche in questo caso non c'è niente da fare: si fanno vedere poi Jade Weil e Puck Pieterse, con quest'ultima che viene agganciata da Niamh Fisher-Black. La coppia viene ripresa sulla salita di Casale prima che la neozelandese decida di rilanciare in solitaria l'azione prima del tentativo in discesa di Mareille Meijering: di fatto l'ultima mossa delle attaccanti per provare a evitare una volata che invece, puntualmente, si materializza e che premia proprio Balsamo, che batte Kopecky anche grazie al grande lavoro di una generosissima Van Anrooij, che curiosamente un anno fa aveva vinto proprio davanti alla compagna di squadra. Per la campionessa iridata, apparsa senza lo spunto veloce dei giorni migliori, una beffa dovuta forse anche all'insidiosissima curva posta nell'ultimo chilometro, dopo la quale il traguardo sembra erroneamente vicino: invece c'è ancora da pedalare e così, suo malgrado, la belga si è ritrovata quasi a tirare la volata a Balsamo, oggi invece vicina agli standard dei giorni d'oro.

Le dichiarazioni di Balsamo

  La forza della Lidl-Trek, oggi tra l'altro priva dell'asso Longo Borghini, risiede proprio nella vastità di scelte a disposizione per dettare le regole della corsa. Parlando di quella odierna, in carniere per menare le danze in salita c'erano anche Gaia Realini e Amanda Spratt, oggi sacrificate proprio in vista della probabile (e poi effettiva) volata). A vincere una Balsamo raggiante dopo una stagione, la scorsa, non priva di problemi fisici. "E' stata una gara molto dura e quindi a maggior ragione sono molto felice della vittoria ottenuta: mi è sembrato di vivere un sogno, che ho realizzato grazie alla mia squadra, che ringrazio di vivo cuore". La piemontese si sbilancia anche in una dichiarazione d'amore a una delle principali corse del calendario femminile, arrivata tra l'altro all'edizione numero 50. "Ci tengo molto a questa gara: è una delle mie preferite di tutta la stagione e anche per questo sono ancora più soddisfatta di quanto ottenuto oggi".  

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