Ciclismo Nasce la corsa per Casartelli

Presentata la prima edizione della Granfondo romagnola, in programma domenica, nel ricordo del campione olimpico scomparso al Tour

di STEFANO BENZONI -
4 luglio 2024
Ciclismo Nasce la corsa per Casartelli

Ciclismo Nasce la corsa per Casartelli

"Era da tre o quattro anni che volevo fare qualcosa ricordando Fabio qui nella nostra città. Però per ragioni varie ed emotive non riuscivo mai a combinare nulla. Poi mio figlio Marco mi ha dato lo spunto, le mie due compagne di classe alle Magistrali Milva Rossi e Barbara Bovelacci mi hanno fatto conoscere il vice comandante Gualtieri e Luigi Menegatti e così finalmente oggi eccoci qui".

Annalisa Rosetti, vedova forlivese del campione lombardo di ciclismo Fabio Casartelli, scomparso per una caduta sulle strade del Tour de France il 18 luglio 1995, racconta così come è nata ‘La Casartelli’, prima edizione della Granfondo romagnola che si disputerà domenica partendo da piazza Saffi ed arrivando in viale Spazzoli, per poi portarsi al velodromo ‘Glauco Servadei’.

L’evento però è più ampio: è, in pratica, una tre giorni tutta dedicata alla memoria di Casartelli, che alle Olimpiadi del 1992 a Barcellona colse la grande impresa vincendo l’oro nella gara in linea. Oltre alla corsa non competitiva, infatti, si avranno altri due momenti importanti: domani mattina una lezione di educazione e sicurezza stradale in bici, tenuta da agenti della Polizia municipale a 200 fra ragazzini e ragazzine; poi, sempre domani alle 21 al Grand Hotel di Forlì una serata in ricordo del ciclista scomparso un mese prima di compiere i 25 anni.

L’evento, che sarà arricchito anche da una mostra dedicata all’olimpionico, vedrà la partecipazione di molti ciclisti amici o ex compagni di Fabio che lo ricorderanno con varie testimonianze. Fra i partecipanti sono annunciati Marco Gualdi, Andrea Peron, Roberto Conti, Marcello Siboni, Claudio Savini, Fabiano Fontanelli, Roberto Maggioni, Dimitri Konychev, Gianfranco Contri, Davide Perona e Gianpaolo Grisandi, quest’ultimo il primo iscritto alla granfondo.

‘La Casartelli’ è stata definita dal neo assessore allo sport Kevin Bravi, alla sua prima uscita pubblica nella nuova veste, "una gara non competitiva molto importante, la prima di una serie di manifestazioni che vogliamo organizzare e regalare alla città di Forlì, che ha nel suo Dna una passione per le due ruote".

La gara a cui sono già iscritti 110 ciclisti e a cui ci si potrà iscrivere fino alle 7.45 di domenica mattina con un costo tutto compreso di 15 euro, si snoderà in tre tracciati di crescente difficoltà: il percorso Verde agevole di 48 chilometri, quello Blu e medio di 85 chilometri e quello più impegnativo, il Rosso di 129 chilometri. "Il Verde si potrà affrontare anche senza la presenza del certificato medico – ha spiegato Luigi Menegatti, rappresentante della società organizzatrice, il Cicloclub Estense –, mentre per il Blu e il Rosso serviranno certificato e anche assicurazione, perché nel secondo ci saranno mille metri di dislivello, mentre il terzo è l’ideale per chi vuole fare fatica. Per evitare sovrapposizioni e confusione, i corridori saranno divisi alla partenza in tre griglie in base al percorso scelto. Poi alla fine dalle 10.30 alle 15 ‘Pasta party’ per tutti al velodromo Glauco Servadei".

La sovrintendente della Polizia locale Barbara Bovelacci ha spiegato che gli effetti del passaggio dei corridori sulla normale circolazione saranno limitati e di breve durata: "La sospensione della circolazione durerà circa 20 minuti, vale a dire il tempo che servirà ai corridori per partire da piazza Saffi, percorrere via Giorgio Regnoli, arrivare in piazzale della Vittoria, percorrere viale Roma, via Campo di Marte e via Campo degli Svizzeri, transitare in viale dell’Appennino fino alla svolta per l’inizio della salita di Rocca delle Caminate", dopo San Martino in Strada.

Diverse oltre a questa le salite che caratterizzeranno i tre precorsi, ovviamente più impegnative e dure quelle del medio e del difficile: l’ascesa di Bertinoro, quella di monte Cavallo e il mitico Barbotto, che sarà ancora addobbato dai ricordi del recente passaggio della tappa del Tour.

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