America’s Cup a Jeddah, giorno 2: Luna Rossa in scia di New Zealand

L'equipaggio italiano chiude la seconda giornata di regate preliminari con un primo, un secondo e un quarto posto, in piena corsa per la Finalissima

di GIANLUCA SEPE -
1 dicembre 2023
Luna Rossa in un incrocio con New Zealand durante le regate del Day-2 di Jeddah
Luna Rossa in un incrocio con New Zealand durante le regate del Day-2 di Jeddah

Continua il momento positivo nelle acque di Jeddah per Luna Rossa. L’equipaggio italiano dello skipper Max Sirena ha rafforzato la seconda posizione in classifica generale alle spalle di Team New Zealand grazie ad una seconda giornata di regate sempre tra le posizioni di vertice.

Il Day 2 delle America’s Cup Preliminary Regatta in corso di svolgimento in Arabia Saudita si era aperto nel migliore dei modi, così come si era conclusa la giornata inaugurale: grazie ad un’altra grande prova di Ruggero Tita, Marco Gradoni, Vittorio Bissaro e Umberto Molineris, Luna Rossa ha fatto sua la prima prova con una prestazione autoritaria che si rispecchia nei 26 secondi di vantaggio che l’imbarcazione tricolore ha influito ai Kiwi, primi inseguitori e principali avversari del team italiano in quanto detentori della Coppa America. Il tutto a dispetto di una partenza non brillantissima che aveva visto NYCC America Magic prendere la testa della regata, rimontata già sul primo lato e poi distaccati. A stupire è stata la velocità raggiunta da Luna Rossa nel lato di poppa, specialmente l’ultimo, con la giornata più ventosa che ha messo in mostra tutte le capacità dell’equipaggio scelto da Max Sirena.

Nella seconda regata si è ripetuto lo scontro con New Zealand, con i campioni in carica che hanno ingaggiato una lotta serrata con Luna Rossa salvo fino a risultare i vincitori finali grazie ad una prova pressoché perfetta nonostante gli italiani siano stati capaci di rimanere sempre in scia agli avversari, con soli 4 secondi a dividere le due imbarcazioni all’arrivo sul traguardo. Decisiva per i neozelandesi l’interpretazione dell’ultimo lato, con una virata stretta che ha concesso di guadagnare un gap di 70 metri, fondamentale per l’epilogo della prova. L’ultima prova di giornata comincia con una penalità a causa di una manovra scorretta davanti agli inglesi di Ineos che costringe Luna Rossa ad inseguire abbandonando subito le velleità di vittoria: mentre New Zealand scappa, l’imbarcazione italiana inizia la rimonta e dopo essersi messi alle spalle i francesi di Orient Express (sempre ultimi nel Day 2) e Ineos, va ad insidiare Alinghi. La sfida con gli svizzeri si conclude con la beffa finale in volata, con Luna Rossa quarta.

Ad analizzare le tre regate conclusesi dunque con un primo, un secondo e un quarto posto, il timoniere Marco Gradoni: «Abbiamo corso tre prove con vento forte molto belle, nella prima siamo riusciti ad andare via subito, eravamo veloci e ci siamo davvero divertiti a stare davanti alla flotta; la seconda è stata ancora più esaltante perché ci siamo ingaggiati con ETNZ in un vero e proprio match race fino all’arrivo. Nell’ultima purtroppo abbiamo fatto un errore in partenza e abbiamo anche avuto dei problemi di comunicazione; in qualche modo, alla fine l’abbiamo salvata; mancano ancora due prove alla fine dell’evento e siamo sempre più affamati di vittoria…».

La classifica ora recita New Zealand a 49 punti, con gli italiani secondi a 38 punti e Alinghi a 27. A due regate dal termine dunque il team di Max Sirena ha concrete possibilità di accedere alla Finalissima che si disputerà con Match Race tra la prima e la seconda classificata.  

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